Andrea Telloli, il calcio nel cuore: “A Cascina voglio riportare entusiasmo”
Dalla trafila nel vivaio rossoblù alla panchina dell’Atletico Cascina: una vita spesa sui campi del territorio tra passione, appartenenza e voglia di rilanciare il calcio cascinese
Per Andrea Telloli il calcio non è mai stato soltanto uno sport. È casa, identità, appartenenza. E oggi, con la nomina a nuovo allenatore della Prima Squadra dell’Atletico Cascina, quella lunga storia iniziata da bambino sui campi del paese compie un altro capitolo importante.
Cascinese classe 1978, Telloli rappresenta uno dei volti più conosciuti del calcio locale, protagonista per oltre trent’anni sui campi della Toscana tra Eccellenza, Serie D, Promozione, Prima e Seconda Categoria, senza mai perdere il legame con la sua città.
La sua avventura calcistica comincia nei Pulcini, dove muove i primi passi prima di entrare nel settore giovanile del Cascina. Qui completa tutta la trafila fino all’approdo in Prima Squadra nella stagione 1995-1996. Sono anni importanti per la società cascinese, quelli della presidenza Mancini, con Paternesi e Tognozzi direttori sportivi e Noccioli ed Hemmy alla guida tecnica.
Con il Cascina disputa tre campionati di Eccellenza e una stagione in Serie D, collezionando 98 presenze e 15 reti, numeri che certificano il suo peso in campo già in giovane età.
Successivamente arrivano le esperienze con Orentano, intervallate dal servizio militare, e poi ancora tanti campionati da protagonista con Vinci, Cenaia, Peccioli e Atletico Etruria. Una carriera lunga e ricca di soddisfazioni, spesso accompagnata da vittorie e promozioni: dai successi in Prima Categoria ai campionati di Promozione conquistati con Cenaia e Atletico Etruria.
Dopo sei stagioni nel calcio amatoriale con la Casa Culturale San Miniato Basso, nel 2023 decide di tornare ancora una volta a casa, scegliendo l’Atletico Cascina. Qui veste contemporaneamente i panni del giocatore in Seconda Categoria e dell’allenatore nel settore giovanile, lavorando con bambini e ragazzi di tutte le età.
Adesso le scarpe da calciatore finiscono definitivamente al chiodo. Restano invece quelle da allenatore, con una nuova sfida davanti: guidare la Prima Squadra gialloblù.
(foto tratta da 1924-2024 Un secolo in nerazzurro IL CALCIO A CASCINA)
E nelle prime parole dopo la nomina emerge tutta l’emozione di un uomo profondamente legato al territorio.
“Sono felice, oggi sono felice per questo nuovo incarico che mi è stato dato – racconta Telloli – perché crescere in un paese come Cascina significa essere conosciuto da tante persone. Ho ricevuto messaggi da tutta la Toscana, anche da amici con cui giocavo vent’anni fa. È stata una giornata davvero bella”.
Il nuovo tecnico ha voluto ringraziare apertamente la società per la fiducia ricevuta: “Devo ringraziare il presidente Sandro Castagna, il direttore sportivo Christian Campennì, Giovanni Biasci (Giva), Fabrizio Zara e Maurizio Mazzoni. È una scelta fatta insieme da tutta la società e questo per me conta tantissimo”.
Nelle parole di Telloli emerge soprattutto il forte senso di appartenenza verso Cascina e il desiderio di costruire qualcosa che vada oltre il semplice risultato sportivo.
“Faccio quello che mi piace da sempre, nel mio paese. Sono cresciuto qui da ragazzino, nel Cascina, dove sono diventato uomo. Poi sono tornato da allenatore e ho lavorato con tutte le categorie del settore giovanile, dai bambini di cinque anni fino agli Allievi. Questa opportunità è un po’ la ciliegina sulla torta del mio percorso”.
Il nuovo allenatore gialloblù sa bene che la prossima stagione non sarà semplice. La squadra sarà giovane e il campionato di Seconda Categoria si annuncia competitivo, ma l’obiettivo è chiaro: creare entusiasmo e dare identità al gruppo.
“Spero di lavorare bene con questi ragazzi, di trasmettere la mia passione e le mie idee di calcio. Non ci sono certezze nel calcio, ma vogliamo fare un’annata ricca di soddisfazioni”.
Poi l’immagine forse più significativa, quella che racconta il lato umano e sentimentale della sua nuova avventura: la voglia di riportare gente sugli spalti del “Redini”, storico campo cascinese.
“Mi piacerebbe riportare entusiasmo al paese e anche al campo. Vedere quella tribuna così vuota la domenica fa tristezza. L’ho vissuto da giocatore e l’ho visto anche quest’anno dalla panchina. Ci proveremo”.
Più che una semplice nomina tecnica, quella di Andrea Telloli appare quindi come una scelta identitaria da parte dell’Atletico Cascina: affidarsi a un uomo del territorio, cresciuto calcisticamente a pochi metri da quel campo che oggi sogna di riempire di nuovo.


