“Stonati cercasi”: a Cascina la rigenerazione urbana passa dalla voce
Giovedì 21 maggio ultimo appuntamento con il progetto della Corale Polifonica Cascinese aperto a tutti. Per chi vuole mettersi alla prova, appuntamanto alle 21.30 in Corso Matteotti
A Cascina la rigenerazione urbana si sperimenta anche attraverso la musica. Con il progetto “Stonati cercasi”, promosso dalla Corale Polifonica Cascinese nell’ambito delle iniziative sostenute dal Comune e dalla Regione Toscana, il canto corale diventa uno strumento di inclusione e partecipazione.
L’iniziativa invita cittadini di ogni età e livello a mettersi in gioco, valorizzando la voce come mezzo per ricostruire relazioni e restituire vitalità agli spazi condivisi.
Ha scritto la Corale Polifonica Cascinese.
Può un coro rigenerare una città? La risposta è sì, e non serve affatto essere dei cantanti esperti per farne parte.
Nell'ambito delle iniziative di Rigenerazione urbana promosse dal Comune di Cascina, e con il contributo della Regione Toscana, la Corale Polifonica Cascinese – forte dei suoi 47 anni di storia sul territorio – ha lanciato una sfida aperta a tutta la cittadinanza con l'originale progetto "STONATI CERCASI".
L'idea di fondo è tanto semplice quanto rivoluzionaria: la musica non è un'esclusiva di pochi eletti, ma un potente strumento per ricucire i legami sociali e ridare vita agli spazi condivisi.
In Italia moltissime persone rinunciano a cantare a causa di un vecchio tabù, spesso radicato fin dall'infanzia: la convinzione di "non essere portati".
Eppure, le neuroscienze e la ricerca musicale dimostrano il contrario.
La vera "stonatura" è rarissima; il più delle volte si tratta solo di una mancanza di educazione all'ascolto e di consapevolezza della propria voce. La voce è uno strumento naturale e, se stimolata in un ambiente accogliente e senza l'ansia della performance, può fiorire in chiunque.
È qui che il canto corale si intreccia profondamente con il concetto di rigenerazione urbana. Rigenerare un territorio non significa soltanto restaurare palazzi o piazze, ma significa soprattutto permettere a una comunità di tornare ad ascoltarsi e a dialogare.
Quando si canta insieme, le insicurezze personali lasciano spazio all'armonia collettiva: si impara a prestare attenzione all'altro, a sintonizzarsi con chi ci sta accanto e a trasformare un luogo fisico in uno spazio di crescita culturale e umana.
Non si cercano voci perfette, insomma, si cercano persone.
Il viaggio di "Stonati cercasi" è ormai arrivato alle sue battute conclusive nel cuore di Cascina, presso il Fondo "Bassoni" in Corso Matteotti 43, ma c'è ancora tempo per mettersi in gioco.
Ultimo appuntamento giovedì 21 maggio, dalle 21:30 alle 23:00.
L'invito è aperto a chiunque abbia voglia di condividere un'esperienza diversa, superare i propri blocchi e scoprire che cantare insieme è, dopotutto, il primo passo per rigenerarsi.



