Pisa contro la desertificazione commerciale: bando per riaprire i fondi sfitti

Cronaca
PISA e Provincia
Giovedì, 21 Maggio 2026

Al via il progetto “Pisa is much more”: il Comune prenderà in gestione i locali inattivi per tre mesi, pagando utenze e manutenzioni, per affidarli a nuove idee imprenditoriali. L’assessore Pesciatini: «Un ecosistema per rivitalizzare la città»

PISA – Trasformare le saracinesche abbassate in opportunità di futuro. È questo l’obiettivo del Comune di Pisa che, nell'ambito del progetto “Pisa is much more – botteghe, idee e futuro”, ha ufficialmente aperto una manifestazione d’interesse rivolta ai proprietari di fondi commerciali attualmente sfitti o inutilizzati. L’iniziativa punta alla rigenerazione urbana attraverso il riuso temporaneo, creando un ponte tra chi possiede uno spazio e chi ha un’idea imprenditoriale da lanciare.

«Questa iniziativa si inserisce in una strategia volta a contrastare la desertificazione commerciale», spiega l’assessore al commercio Paolo Pesciatini. «La rivitalizzazione del tessuto cittadino richiede una responsabilità collettiva che coinvolga proprietari, associazioni e cittadini. Nessuno deve sentirsi escluso: dobbiamo tornare a frequentare i negozi di vicinato, riconoscendone il valore non solo economico, ma sociale e comunitario».

Il progetto può contare su un budget complessivo di 70mila euro, frutto di 28mila euro di risorse comunali e 42mila euro ottenuti tramite un bando regionale. Il meccanismo è pensato per essere a costo zero per i proprietari dei locali: entro l’8 giugno 2026, chi possiede un fondo inattivo può metterlo a disposizione del Comune tramite un contratto di comodato d’uso gratuito della durata di tre mesi. In cambio, l’amministrazione si farà carico delle opere di pulizia, della manutenzione ordinaria, dell'allaccio delle utenze e del pagamento delle bollette per l'intero periodo.

L’intervento si concentra su quattro aree nevralgiche del territorio:

  • Area A (Centro Nord): Zone come Borgo Stretto, via San Francesco e via Roma.

  • Area B (Centro Sud): Quartiere San Martino, area Stazione, via Cattaneo e limitrofe di Corso Italia.

  • Area C e D (Litorale): Perimetri selezionati a Marina di Pisa e Tirrenia.

Una volta selezionati i locali più idonei (che dovranno essere agibili e affacciati sulla pubblica via), scatterà la seconda fase: una call pubblica rivolta a nuovi progetti imprenditoriali, artigianali o culturali. I vincitori potranno insediarsi temporaneamente negli spazi per testare la propria attività. Per illustrare i dettagli e favorire il dialogo con le categorie economiche, il Comune organizzerà a breve una serie di incontri pubblici aperti a tutta la cittadinanza.

Tutta la modulistica è già disponibile sul sito istituzionale del Comune di Pisa nella sezione "Avvisi". Per chiarimenti è possibile contattare lo Sportello Unico al numero 050 910257.


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massimo.corsini