“Maggio del Mariti”, quando la scuola diventa comunità

Cultura
Fauglia
Venerdì, 29 Maggio 2026

Dal 23 aprile al 23 maggio incontri, dibattiti ed eventi tra Fauglia, Lorenzana e Santa Luce per raccontare il ruolo della scuola pubblica come presidio culturale e sociale del territorio

di Giulia Giuffrida

Si è chiusa con soddisfazione la prima edizione del “Maggio del Mariti”, la rassegna promossa dall’Istituto Comprensivo Mariti di Fauglia che, nell’arco di un mese, ha trasformato scuole, teatri e spazi pubblici in luoghi di confronto culturale, riflessione e partecipazione.

L’iniziativa, nata con l’obiettivo di raccontare alla cittadinanza il lavoro svolto durante l’anno scolastico, ha proposto un calendario di incontri dedicati a temi di grande attualità: dall’intelligenza artificiale alla geopolitica, dalla scienza alla parità di genere, fino ai diritti di cittadinanza e al futuro delle aree periferiche.

Un programma diffuso che ha coinvolto l’intero territorio di riferimento dell’istituto, da Santa Luce a Cenaia, passando per Fauglia e Lorenzana. Il cartellone si è aperto il 23 aprile con il Caffè Letterario “Orizzonti Mediterranei”, incontro dedicato ai fenomeni migratori e condotto da Beniamino Franceschini. Il 9 maggio, al teatro di Fauglia, spazio invece al Caffè Digitale, appuntamento centrato sulle nuove sfide della didattica nell’epoca dell’intelligenza artificiale.

Tra gli appuntamenti più significativi anche l’Erasmus Day del 13 maggio, occasione per condividere le esperienze formative maturate dal personale scolastico grazie ai programmi europei, e la giornata del 20 maggio dedicata alla rete nazionale “Senza Zaino”, di cui l’istituto fa parte.

Particolarmente partecipata ed emozionante la giornata del 22 maggio, durante la quale la scuola primaria di Lorenzana è stata intitolata alla scienziata Margherita Hack. Alla cerimonia ha preso parte anche il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Andrea Simonetti.

A chiudere la rassegna, il 23 maggio presso l’Istituto buddhista di Pomaia, il Festival della Restanza ha ribadito l’impegno dell’istituto nella difesa della scuola pubblica e nella richiesta di una revisione delle norme sul dimensionamento scolastico.

“Il Maggio del Mariti non sarebbe stato possibile senza lo sforzo collettivo della nostra intera comunità scolastica – chiarisce Raffaella Ioannone, Dirigente Scolastica dell’Istituto – impegnata a fare della scuola una realtà aperta, viva e vitale. Il nostro intento è stato raccontare quello che siamo, desiderosi di confrontarci con chi condivide con noi uno spazio fisico o culturale. Tutti noi crediamo nel valore della scuola pubblica e nella necessità di difenderla dalla logica dei numeri e del risparmio, soprattutto nei luoghi più decentrati dove è prezioso presidio sociale, culturale e di legalità, essenziale per combattere la dispersione scolastica e le disuguaglianze”.

Numerosi gli ospiti intervenuti nel corso della manifestazione, tra ricercatori, docenti universitari, giornalisti ed esperti del mondo scientifico e sociale. Gli eventi hanno inoltre ricevuto il patrocinio di enti locali, istituzioni regionali e realtà associative del territorio, confermando il forte legame tra la scuola e la comunità locale.

Più che una semplice rassegna scolastica, il “Maggio del Mariti” si è così trasformato in un laboratorio di cittadinanza attiva, capace di mostrare una scuola contemporanea, dinamica e profondamente connessa al territorio

 

 

 


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redazione.cascinanotizie