Incendio Delca Energy: l'aria torna alla normalità, ma ora scatta il piano per rimuovere tonnellate di rifiuti pericolosi

Cronaca
Vicopisano
Mercoledì, 17 Giugno 2026

Secondo incontro del Tavolo regionale di coordinamento. L’assessore Barontini garantisce massima trasparenza ora si valuta la rimozione di 20mila metri cubi di materiale in bilico tra fiamme e caldo estivo

VICOPISANO – Prosegue senza sosta il lavoro del Tavolo regionale di coordinamento, convocato dall’assessore all’ambiente David Barontini, per gestire le conseguenze del drammatico incendio che ha colpito l’impianto Delca Energy di Vicopisano. Nel corso del secondo incontro ufficiale sono emersi importanti aggiornamenti sul fronte ambientale, sanitario e della sicurezza del sito, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni dell'area pisana interessati dall'emergenza: Vicopisano, Pisa, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Calcinaia, Bientina, Calci e Santa Maria a Monte.

I dati sul monitoraggio ambientale presentati da ARPAT hanno portato una prima rassicurazione: la qualità dell’aria è ufficialmente rientrata sui livelli precedenti all’incendio. Il programma di campionamenti ha interessato non solo l'atmosfera, ma anche suolo, vegetazione e foraggi. Gli esperti stanno portando avanti ulteriori approfondimenti analitici, compreso il monitoraggio dei microinquinanti attraverso appositi filtri. Per evitare allarmismi, l'agenzia ha sottolineato la necessità di accompagnare i dati con strumenti informativi chiari e di facile interpretazione per i cittadini.

Sul fronte sanitario, l’Azienda USL Toscana Nord Ovest sta valutando sia gli effetti acuti legati all’esposizione immediata ai fumi, sia i potenziali rischi a lungo termine legati alla catena alimentare. È stato avviato un piano straordinario di controllo sulla sicurezza alimentare e sulla qualità delle acque; ai produttori agricoli della zona è stato raccomandato di effettuare analisi accreditate sui prodotti prima di immetterli sul mercato. I sindaci del territorio hanno infatti rimarcato quanto sia cruciale disporre di notizie tempestive da comunicare a una popolazione fortemente preoccupata.

La sfida più complessa si gioca adesso all'interno dello stabilimento. Il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Pisa ha lanciato l'allarme sull'urgenza di sgomberare l'area: nel sito si trovano ancora tra i 15.000 e i 20.000 metri cubi di materiale incombusto e parzialmente combusto. Una bomba ecologica esposta alle elevate temperature estive che richiede il mantenimento del presidio operativo dei pompieri a tempo indeterminato. La società titolare della Delca Energy dovrà predisporre un piano di caratterizzazione, rimozione e smaltimento dei rifiuti, un'operazione che si preannuncia lunga e complessa per via dei delicati risvolti logistici e amministrativi.

L'assessore Barontini ha chiuso il vertice blindando la linea della fermezza e della chiarezza comunicativa per stroncare la disinformazione. «La Regione Toscana continuerà a garantire il massimo livello di attenzione, coordinamento e trasparenza, affinché ogni verifica venga svolta con il necessario rigore scientifico e tutte le comunità interessate possano essere costantemente informate sugli sviluppi della situazione» ha dichiarato l'esponente della giunta toscana. I report di ARPAT e ASL continueranno a essere pubblicati regolarmente in vista dei prossimi confronti istituzionali.


Visita anche il Podcast di Punto Radio, per riascoltare una trasmissione che ti è piaciuta particolarmente o che ti sei perso.

massimo.corsini