Rilievi hi-tech sul Monte Pisano: completata la mappatura 3D delle aree intorno alla Verruca

Cultura
Vicopisano
Sabato, 20 Giugno 2026

Tecnici e strumentazioni avevano incuriosito escursionisti e residenti. Gualerci: "Si tratta di attività di scansione laser e modellazione tridimensionale finalizzate allo studio, al monitoraggio e alla valorizzazione del territorio"

Negli ultimi giorni numerosi escursionisti, ciclisti e residenti avevano segnalato alla nostra redazione la presenza di tecnici e professionisti impegnati in attività specialistiche mediante l'impiego di sofisticate strumentazioni nell'area del cosiddetto “Bosco dell’Anima”, situato sotto l'Abbazia di San Michele alla Verruca, nella zona di Prato Ceccottino e nei pressi della base della Rocca della Verruca, sul Monte Pisano.

La presenza di particolari apparecchiature elettroniche, antenne, strumenti di misurazione e altri macchinari ad alta tecnologia ha suscitato curiosità e interrogativi tra i frequentatori della zona, inducendo la nostra redazione a contattare direttamente Nicola Gualerci, proprietario della porzione vicarese della Rocca della Verruca, per conoscere la natura delle attività svolte.

Come spiegato a Punto Radio Cascina Notizie da Nicola Gualerci, professionisti specializzati in rilievi avanzati e scansione laser della società Area 3D di Livorno, stavano operando in alcune specifiche aree per suo conto, con l'obiettivo di realizzare una mappatura tridimensionale dettagliata del territorio su cui si estende la proprietà.

I rilievi consentiranno di acquisire dati precisi sulle caratteristiche morfologiche, ambientali e paesaggistiche, creando una base tecnica utile per future attività di monitoraggio, tutela e valorizzazione dell'area.

Per quanto riguarda la Rocca della Verruca, invece, la scansione degli spazi interni della proprietà Gualerci e di alcune porzioni esterne è già stata effettuata. Mentre il completamento dei rilievi nelle aree esterne, sarà programmato nei prossimi mesi.

Le operazioni di rilievo sono state concluse nella giornata di ieri, venerdì 19 giugno.

La presenza dei tecnici, come spiegato da Nicola Gualerci, si inserirebbe quindi in un più ampio percorso di studio del patrimonio storico, ambientale e paesaggistico della proprietà che si estende dalla Rocca della Verruca fino alla Valle di Noce, per una superficie complessiva superiore a un milione di metri quadrati, comprendendo vaste aree boscate, emergenze geologiche, sorgenti naturali e beni di rilevante interesse storico, culturale e paesaggistico.

I dati raccolti consentiranno di realizzare un modello digitale ad alta precisione della porzione di territorio oggetto dell'indagine, destinato a costituire uno strumento tecnico di supporto per future attività di conservazione, monitoraggio, progettazione e valorizzazione dell'intero comprensorio.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie