Mercato ambulante a Calci, tutti contro la neo sindaca Ricotta

Economia
Calci
Giovedì, 25 Giugno 2026

Gli ambulanti di Confesercenti e Confcommercio contro la decisione del Comune di Calci di spostare il mercato ambulante settimanale da via Roma a Piazza del Poggio

 

Comunicato di Anva Confesercenti

Confesercenti Provincia di Pisa e ANVA — l'associazione che rappresenta gli operatori ambulanti
— esprimono con chiarezza la propria posizione sul futuro del mercato di Calci: il mercato deve
restare in Via Roma, nel cuore del centro abitato, dove da sempre svolge la sua funzione
commerciale e sociale.
Via Roma è la via principale di Calci, quella dove si concentrano le attività commerciali, i negozi, i
servizi. Collocare il mercato in questa arteria significa garantire visibilità agli operatori, generare
passaggio, animare il centro e creare quella sinergia naturale tra commercio ambulante e sede fissa
che è il motore di ogni economia locale sana. Il mercato non è solo un luogo di acquisto — è un
momento di ritrovo per la cittadinanza, un presidio di vita comunitaria, un appuntamento che
scandisce la settimana di un paese. Toglierlo dalla via principale significa impoverire il centro,
ridurne l'attrattività e penalizzare tutti gli operatori economici della zona.
Confesercenti Provincia di Pisa e ANVA sono consapevoli che l'attuale disposizione in Via Roma
presenti alcune criticità di frammentazione — una situazione nata per necessità dopo i lavori di
riqualificazione, che hanno cambiato gli arredi urbani rendendo impossibile mantenere la
collocazione originaria. Ma tra una soluzione imperfetta e una scelta sbagliata, la risposta è chiara:
meglio lavorare sulla disposizione attuale che spostare il mercato in una piazza nascosta e lontana
dai flussi naturali di passaggio.
"Portare il mercato in Piazza del Poggio significherebbe farlo morire. Lo diciamo con la chiarezza
che ci compete come rappresentanti degli operatori ambulanti. Non è una posizione ideologica — è
quello che ci dicono i numeri e l'esperienza diretta. Durante la fase di sperimentazione in
quell'area, resa necessaria dai lavori in Via Roma, gli operatori hanno registrato un calo
significativo del fatturato. La piazza non ha visibilità, non ha passaggio, non intercetta i cittadini.
Rischiamo di rendere il mercato di Calci meno attrattivo, di perdere operatori che sono parte del
nostro tessuto economico e di non riuscire a recuperarli una volta che avranno scelto altre piazze.
Questo non possiamo permettercelo.", afferma Mirco Sbrolli, Presidente ANVA Confesercenti
Pisa.
Ascoltando gli operatori e conoscendo le dinamiche del commercio ambulante, Confesercenti e
ANVA sono convinte che la soluzione giusta sia quella di mantenere il mercato in Via Roma,
lavorando insieme all'amministrazione per migliorare progressivamente la disposizione degli spazi
e risolvere le criticità esistenti. Gli operatori ambulanti sono imprenditori che investono, che ogni
settimana portano il proprio lavoro nelle piazze del territorio — meritano di essere messi nelle
condizioni di lavorare, non di essere spostati in aree che penalizzano la loro attività.
Ci auguriamo che l'amministrazione comunale di Calci sappia ascoltare la posizione espressa da
ANVA Confesercenti e dagli operatori ambulanti, scegliendo la tutela del mercato e di chi ci lavora
sopra ogni altra considerazione.

Comunicato di Confcommercio

“Il Comune ha stabilito definitivamente che la sede del mercato di Calci non è via Roma e si assumerà tutte le responsabilità di una decisione che costerà posti di lavoro ai danni degli operatori ambulanti e penalizzerà inevitabilmente il tessuto commerciale del paese”. Non usa mezzi termini il coordinatore sindacale di Confcommercio Pisa Luca Favilli.
“Nell'ultima concertazione abbiamo preso atto della decisione della sindaca Ricotta e dell'assessore al commercio Labruzzo di spostare definitivamente il mercato in Piazza del Poggio, ma soprattutto dare un colpo mortale al mercato di Calci, condannato a sparire nell'indifferenza generale. Sicuramente in quella di un'amministrazione che ha voluto tirare dritta per la propria strada senza tenere minimamente conto delle richieste degli operatori, che hanno sempre sostenuto come la sola sede di via Roma potesse garantire al mercato di Calci una possibilità autentica di rilancio e di riscatto”.
“Oltre al danno la beffa” - prosegue Favilli - “perché oltre a togliere il mercato dal cuore del paese il Comune decide lo spostamento in Piazza del Poggio senza la fondamentale condivisione con gli ambulanti, in una collocazione dove avevano già denunciato perdite di fatturato in media del 40% e una significativa riduzione della clientela, sicuramente scoraggiata da una collocazione decentrata e poco visibile”.
“Lo spostamento equivarrebbe alla fine di un mercato che rappresenta un patrimonio economico e sociale per Calci e il suo tessuto commerciale, è conclamato che la delocalizzazione del mercato dal centro storico sia penalizzante per ambulanti e commercianti”. 
“Per questo” - conclude Favilli - “siamo disponibili a discutere di un riassetto dei banchi che garantisca una disposizione omogenea e più uniforme sull'asse di Via Roma e Piazza Cavallotti senza penalizzare gli operatori e che tenga conto dell'assetto urbanistico. Non vogliamo lasciare niente di intentato per salvare il mercato e chiediamo alla sindaca e all'assessore al commercio un passo indietro. L'alternativa sarà l'inesorabile sparizione del mercato. In tutta la provincia di Pisa hanno chiuso i battenti 650 attività di commercio ambulante negli ultimi 6 anni e una maggiore attenzione delle amministrazioni sul tema è davvero il minimo che possiamo aspettarci”.
 

redazione.cascinanotizie