Gioco del Ponte 2026, Mezzogiorno si conferma campione
È ancora la Parte di Mezzogiorno a conquistare il Palio del Gioco del Ponte. L'edizione 2026 si è conclusa con il successo della Parte Australe, che ha superato Tramontana soltanto allo spareggio della "Bella"
(foto dalla pagina facebook del Comune di Pisa)
Tutto al termine di una sfida combattuta fino all'ultimo metro. Per Mezzogiorno si tratta del terzo successo consecutivo.
Come da tradizione, la manifestazione si è aperta nel pomeriggio con il corteo storico, che ha attraversato il centro cittadino richiamando migliaia di persone lungo i Lungarni. Oltre settecento figuranti, tra magistrati, armigeri, alfieri, tamburini e chiarine, hanno sfilato in costume rinascimentale, riportando Pisa all'atmosfera della Repubblica.
Poco dopo le 21 è iniziata la fase agonistica sul Ponte di Mezzo. Le sei magistrature delle due Parti si sono affrontate in incontri caratterizzati da grande equilibrio, con continui capovolgimenti di fronte e un livello tecnico elevato. Al termine dei combattimenti il punteggio era in perfetta parità, rendendo necessario il ricorso alla "Bella", la sfida decisiva tra le Nazionali.
Lo spareggio ha regalato uno dei momenti più intensi della serata. Per oltre venti minuti nessuna delle due squadre è riuscita a prevalere sull'altra, in un confronto che ha messo a dura prova forza fisica, organizzazione e resistenza. Alla fine è stata Mezzogiorno a trovare l'affondo decisivo, spingendo il carrello fino alla caduta della bandierina sul lato di Tramontana e conquistando così il Palio 2026.
Immediata la festa dei combattenti e dei sostenitori della Parte Australe, che hanno invaso il Ponte di Mezzo e i Lungarni per celebrare una vittoria dal peso storico. Il successo consente infatti a Mezzogiorno di centrare il terzo Palio consecutivo e di consolidare il proprio ruolo da protagonista nelle ultime edizioni della manifestazione.
Per Tramontana resta invece il rammarico di una sconfitta maturata soltanto nello spareggio dopo una prestazione di alto livello. La Parte Boreale ha tenuto testa agli avversari per tutta la serata, sfiorando il ritorno alla vittoria, ma è stata costretta ad arrendersi nell'ultimo decisivo confronto.
L'edizione 2026 del Gioco del Ponte ha confermato ancora una volta il forte legame tra la manifestazione e la città. Migliaia di spettatori hanno seguito il corteo e i combattimenti, in un clima di grande partecipazione e senza particolari criticità sul piano dell'ordine pubblico. Cala così il sipario su una delle tradizioni più sentite di Pisa, con il Ponte di Mezzo che, per il terzo anno consecutivo, resta nelle mani della Parte di Mezzogiorno.
