Addio al neuroscienziato Antonino Cattaneo, punto di riferimento nella ricerca sull'Alzheimer

Cronaca
PISA e Provincia
Lunedì, 29 Giugno 2026

È scomparso improvvisamente a Milano il presidente dell'EBRI e già professore della Scuola Normale Superiore di Pisa. La comunità accademica ne ricorda il contributo scientifico e le qualità umane

È morto improvvisamente nella giornata di lunedì 29 giugno a Milano il neuroscienziato Antonino Cattaneo, figura di primo piano della ricerca internazionale sulle malattie neurodegenerative.

Presidente dell'European Brain Research Institute (EBRI) e già professore ordinario della Scuola Normale Superiore di Pisa, nel corso della sua carriera ha contribuito in modo determinante agli studi sull'Alzheimer e allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche, lasciando un'importante eredità scientifica e umana.

 

Ha scritto la Scuola Normale Superiore di Pisa.

È morto all’improvviso quest’oggi, mentre era in visita a Milano, il neuroscienziato Antonino Cattaneo, tra i più importanti studiosi dell’Alzheimer, Presidente dell’EBRI (European Brain Research Institute), l’istituto di ricerca sul cervello fondato da Rita-Levi-Montalcini e dal 2008 al 2024 professore ordinario di Fisiologia e Direttore del Laboratorio di Biologia della Scuola Normale Superiore di Pisa, di cui era stato anche allievo del corso di Perfezionamento.

Nato a Pisa il 6 settembre 1954, si era trasferito a Roma, città in cui viveva, laureandosi nel 1976 in biofisica all’Università Sapienza di Roma, con il professor Mario Ageno, considerato il padre della biofisica. A Pisa era ritornato per il dottorato di ricerca conseguito alla Scuola Normale Superiore nel 1980, sotto la supervisione del professor Lamberto Maffei, con uno studio sulla codifica delle informazioni visive da parte delle cellule della corteccia visiva.

Ha poi lavorato come postdoc e poi come ricercatore con il Premio Nobel Rita Levi Montalcini all'Istituto di Neurobiologia del CNR a Roma, e successivamente con Cesar Milstein (altro Premio Nobel) al MRC Laboratory of Molecular Biology di Cambridge in Inghilterra. Dal 1991 al 2008 è stato ordinario di Biofisica alla Scuola Internazionale di Studi Superiori Avanzati (SISSA) di Trieste, dove è stato Direttore di Dipartimento dal 1991 al 1995 e Vice Direttore della SISSA dal 1996 al 2001. Dal 2008 era tornato alla Normale come professore ordinario di Fisiologia e Direttore del Laboratorio di Biologia Bio@SNS, fino al pensionamento avvenuto nel 2023.

La ricerca di Cattaneo è stata altamente innovativa, con scoperte pionieristiche e metodi innovativi che hanno aperto nuovi campi. Ha dato contributi fondamentali ai campi delle neurotrofine e della malattia di Alzheimer, così come al campo degli anticorpi ricombinanti. I suoi lavori sono alla base di approcci terapeutici innovativi per l'Alzheimer attualmente in fase di sviluppo verso la sperimentazione clinica.

Autore di oltre 200 pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali "peer reviewed", è stato insignito di numerosi riconoscimenti e premi scientifici, tra cui il Premio Domenico Marotta dell' Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, la Medaglia W. Jansenius della Accademia Slovacca delle Scienze ed il Premio Internazionale G. Tartufari per la Biologia dall'Accademia Nazionale dei Lincei. Era membro dell'EMBO (European Molecular Biology Organization), dell'Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, e Socio corrispondente della Accademia Nazionale dei Lincei. Dal 2018 era Presidente dell’EBRI (European Brain Research Institute), l’istituto di ricerca sul cervello fondato da Rita-Levi-Montalcini.

Sposato, aveva tre figli. La Direzione e tutta la comunità della Scuola Normale si stringono alla famiglia, agli amici, ai colleghi del professor Cattaneo, ricordando oltre all’indiscusso valore scientifico dello studioso, anche la grande umanità, gentilezza e sensibilità dell’uomo. 

 

 

 


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redazione.cascinanotizie