Vicopisano ottiene 17.300 euro dal bando "Città che legge" per il progetto "Biblioteca giardino"
Il Comune è tra i quattro toscani finanziati dal Cepell. Al centro del progetto la Biblioteca comunale Peppino Impastato con iniziative dedicate alla lettura, alla biodiversità e all'inclusione
Il Comune di Vicopisano ha ottenuto un finanziamento di 17.300 euro nell'ambito del bando nazionale "Città che legge" 2025, promosso dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, con il progetto "Vicopisano: la Biblioteca giardino".
L'iniziativa, che sarà sviluppata nell'arco di dieci mesi dalla Biblioteca comunale Peppino Impastato insieme a una rete di associazioni e istituzioni del territorio, punta a promuovere la lettura attraverso attività educative, laboratori, orti scolastici, la Biblioteca dei Semi e nuovi strumenti dedicati anche all'inclusione delle persone con bisogni speciali.
Ha scritto il Comune di Vicopisano.
Un risultato prestigioso per Vicopisano: il Comune si è aggiudicato un finanziamento di 17.300 euro, pari al 100% di quanto richiesto, con il progetto “Vicopisano: la Biblioteca giardino”, che ha il suo cuore nella Biblioteca Comunale Peppino Impastato, nell’ambito del bando nazionale “Città che legge” 2025 promosso dal Centro per il libro e la lettura (Cepell), istituto autonomo del Ministero della Cultura.
Il bando, riservato ai Comuni che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il triennio 2024-2026 - riconoscimento che Vicopisano ha conquistato per la seconda volta consecutiva - premia progetti esemplari di promozione del libro e della lettura, capaci di coinvolgere scuole, biblioteche, istituzioni e associazioni. Vicopisano è tra i soli quattro Comuni toscani finanziati: insieme a Portoferraio Pontedera e Piombino.
Il progetto sarà realizzato in dieci mesi e potrà contare su una rete ampia e qualificata di partner, a testimonianza di quanto la Biblioteca sappia tessere legami sul territorio e oltre: l’associazione The Thing - che gestisce il Teatro comunale di Via Verdi e che, oltre a essere partner operativo, ha collaborato alla stesura del progetto - il Frantoio del Monte Pisano di Caprona, l’Associazione Dèi Camminanti, l’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi, La Ribalta Teatro, Rete Semi Rurali di Scandicci, lo Sportello AgroEcologia di Calci, l’Unione Valdera, Vico Verde e la Scuola Opera Cardinale Maffi.
“Vicopisano: la Biblioteca giardino” ha come finalità la promozione della lettura e dei servizi bibliotecari attraverso un modo diverso, e più inclusivo, di fare educazione: la diffusione di buone pratiche, gli incontri con le scuole, l’organizzazione di orti scolastici e il prestito combinato di libri e semi, che seguirà il ritmo delle stagioni. Un’idea che affonda le radici nella Biblioteca dei Semi, il servizio nato nel 2025 dalla collaborazione tra la Biblioteca e l’associazione ambientale Vico Verde: gli utenti possono prendere in prestito bustine di semi di varietà tipiche toscane, piante aromatiche e fiori amici delle api, coltivarli e restituire una parte dei semi nuovi dopo il raccolto, in uno scambio che promuove la biodiversità, la tradizione agricola del Monte Pisano e la cura della terra.
Il progetto prenderà vita anche attraverso spettacoli, talk, eventi, workshop e laboratori con ospiti di rilievo, oltre all’acquisto di materiali dedicati.
Una parte importante è rivolta all’utenza con bisogni speciali: saranno acquisiti libri tattili — volumi con illustrazioni a rilievo e superfici da esplorare con le mani, spesso accompagnati dal Braille, pensati per bambine e bambini ipovedenti o non vedenti, ma preziosi per tutte e tutti - insieme a giochi da tavolo, per una comunicazione più diretta, kit STEM (laboratori didattici di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica per imparare facendo), sessioni di gaming, strumentazioni multimediali e spazi appositamente dedicati.
“Ringraziola nostra Biblioteca, la responsabile Simona Morani e tutto lo staff e The Thing per questo risultato straordinario, che premia anni di lavoro appassionato e competente _ dichiara il Sindaco Matteo Ferrucci _ la Biblioteca giardino’ non è solo un progetto, ma un’idea di comunità. Porterà lettura, cultura e bellezza nelle scuole, negli orti, nei teatri, nella vita quotidiana di cittadine e cittadini di ogni età, e avrà un impatto concreto e duraturo sul nostro territorio. E sono particolarmente orgoglioso della parte dedicata all’inclusione: i libri tattili, gli spazi e gli strumenti pensati per chi ha bisogni speciali dicono chi siamo e chi vogliamo essere. Per questa Amministrazione l’inclusione non è un capitolo tra gli altri, è un valore imprescindibile: una comunità cresce davvero solo quando nessuno resta fuori.”
Il finanziamento premia il lavoro e il lungo percorso compiuto per ottenere e confermare la qualifica di “Città che legge”, frutto dell’impegno della Biblioteca, del suo staff e di chi ne è responsabile da anni, Simona Morani. Solo i Comuni titolari di questo riconoscimento, infatti, potevano partecipare al bando. Determinanti sono state la promozione della lettura svolta sia in Biblioteca sia attraverso il club e i gruppi di lettura, il Patto locale per la lettura - l’alleanza formale che unisce Comune, scuole, biblioteca, librerie e associazioni in un impegno condiviso e continuativo di promozione del libro, ed è tra i requisiti stessi della qualifica di “Città che legge” - il lavoro con ragazze e ragazzi tramite il Parlamentino, nelle scuole e con progetti e iniziative pensati per loro, fin dalla primissima infanzia, e la capacità di costruire reti vaste e solide con persone e realtà del territorio e non solo: collaborazioni, coprogettazioni, alleanze e sinergie che costituiscono un patrimonio prezioso per la cultura e la lettura, sostenuto e potenziato dall’Amministrazione comunale attraverso investimenti, progetti e festival che promuovono la cultura in ogni sua forma.
“La Biblioteca giardino” racconta i tanti modi di promuovere la lettura coinvolgendo il territorio da più prospettive, inclusa quella ecologista e ambientale: un prendersi cura del territorio e della comunità che è un principio guida dell’Amministrazione e che si riflette in ogni fase del progetto, pensato per cittadine e cittadini di ogni età.


