Polizia Locale a Cascina, il Comune difende il turno notturno

Politica
PISA e Provincia
Mercoledì, 8 Luglio 2026

Sicurezza: la giunta risponde agli attacchi di Dario Rollo e annuncia un nuovo confronto con i sindacati per estendere i servizi

CASCINA – La sicurezza urbana torna al centro dello scontro politico a Cascina. L'amministrazione comunale risponde duramente alle recenti dichiarazioni del consigliere di opposizione Dario Rollo, definendo le sue critiche come: «Un nuovo attacco infondato e pretestuoso». Al centro della disputa vi è il recente decreto del giudice del lavoro che ha accolto il ricorso presentato dalla Cisl Funzione Pubblica provinciale contro la modifica degli orari del personale della Polizia Locale, una vicenda che secondo la giunta è stata strumentalizzata dalla minoranza senza coglierne il reale valore amministrativo.

Dalla sede municipale si rivendica con forza il lavoro svolto in questi anni per garantire un maggiore controllo del territorio, introducendo turni ordinari per tutto l'anno, comprese le domeniche e i festivi infrasettimanali. La rimodulazione degli orari contestata prevedeva infatti l'estensione del servizio serale di un'ora, spostando la conclusione delle attività dalla mezzanotte all'una di notte. Il provvedimento del magistrato, spiega l'amministrazione, non ha bocciato il merito del progetto, ma ha rilevato un vizio formale: «Il giudice ha espresso un provvedimento avverso, valutando che la procedura posta in essere non era formalmente corretta». Per questa ragione, gli uffici comunali sono pronti a riaprire immediatamente il confronto con le organizzazioni sindacali per sanare la procedura, confermando l'intenzione di perseguire l'estensione oraria fino all'una.

La nota di replica non risparmia affondi politici contro Rollo, accusato di prediligere la polemica personale rispetto al bene della comunità: «Nelle sue considerazioni è sempre colui che invita a guardare il dito e non la luna. Il consigliere evidentemente preferisce attaccare questa amministrazione, anziché pensare alla sicurezza dei cittadini». La maggioranza coglie l'occasione anche per una riflessione più ampia sui limiti delle competenze comunali e sulle promesse non mantenute a livello nazionale. Il Comune di Cascina ha infatti sottolineato di essere ancora in attesa degli esiti concreti dei quattro decreti-sicurezza emanati dai governi centrali negli anni passati, i quali venivano descritti come decisivi ma che, a oggi, non hanno ancora portato la sicurezza effettiva sperata sui territori.


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massimo.corsini