La Regione Toscana rafforza le misure per la sicurezza del personale sanitario

Cronaca
PISA e Provincia
Giovedì, 9 Luglio 2026

Stanziati 3,3 milioni di euro per il triennio 2026-2028. Proseguono gli interventi per prevenire aggressioni nelle strutture sanitarie e sociosanitarie, con nuove risorse destinate a tecnologie, formazione e organizzazione

La Regione Toscana conferma il proprio impegno nella tutela degli operatori sanitari e sociosanitari, finanziando un nuovo piano di interventi per la sicurezza nelle strutture del servizio sanitario regionale.

La giunta ha approvato uno stanziamento di 3,3 milioni di euro per il triennio 2026-2028, dando continuità alle misure già avviate negli ultimi anni per prevenire episodi di violenza e migliorare le condizioni di lavoro del personale.

 

 

Ha scritto la Regione Toscana.

La Regione Toscana continua ad investire sulla sicurezza del proprio personale sanitario e sociosanitario, più esposto rispetto ad altri comparti a violenze ed aggressioni. La giunta regionale ha stanziato tre milioni e 300 mila euro per il trienno 2026-2028, confermando l’impegno per la messa in sicurezza delle numerose sedi del servizio sanitario regionale. 

Ad ottobre 2023 la Regione aveva già avviato un programma di interventi per prevenire aggressioni e tutelare il personale: le azioni erano varie e spaziavano da dispositivi mobili e fissi per lanciare l’allarme alla messa in sicurezza di spazi interni ed esterni, da corsi di  formazione all’introduzione di nuove procedure, interventi di sensibilizzazione e miglioramento della comunicazione interna verso pazienti e familiari in attesa al pronto soccorso, spesso causa involontaria di tensioni. 

"La sicurezza del personale sanitario rimane un tema di grande attenzione nell'agenda di questa giunta" conferma il presidente Eugenio Giani.

“Confermiamo le misure avviate e registriamo riscontri positivi sul progetto sperimentale che riguarda i facilitatori dei pronto soccorso, una  figura di mediazione introdotta nei plessi a maggiore affluenza, capace di gestire e prevenire crisi” commenta l’assessora al diritto alla salute, Monia Monni. 

Con la delibera approvata dalla giunta è stata concessa anche una proroga al 31 ottobre per il completamento delle azioni già messe in atto con il precedente finanziamento e sono state riconosciute le maggiori spese sostenute da alcune aziende sanitarie.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie