Città invasa dai Topi, il Sunia Pisa chiede interventi urgenti: inviata una Pec all'Ausl
Segnalazioni da diversi quartieri di Pisa, dal Giardino Scotto a via Norvegia. La questione approda anche in consiglio comunale, mentre il sindacato degli inquilini sollecita verifiche e un piano di contrasto più efficace
La presenza di topi in diverse zone di Pisa torna al centro dell'attenzione dopo le segnalazioni raccolte dal Sunia e la richiesta di intervento rivolta all'Ausl Toscana Nord Ovest.
Il sindacato denuncia un fenomeno diffuso in più quartieri della città e chiede un rafforzamento delle attività di monitoraggio e derattizzazione, mentre il tema è stato portato anche all'esame del consiglio comunale.
Ha scritto Sandro Imbraguglio Sunia Pisa.
La presenza sempre più frequente di roditori in diverse zone della città sta assumendo contorni preoccupanti e richiede interventi immediati da parte delle istituzioni competenti. A denunciarlo è il SUNIA di Pisa, che nei giorni scorsi ha raccolto numerose segnalazioni da parte di residenti e cittadini, in particolare nell’area di via Norvegia, dove la presenza di topi è stata riscontrata in prossimità delle abitazioni e degli spazi pubblici.
Una situazione che è arrivata anche all’attenzione del Consiglio Comunale grazie alla segnalazione del consigliere di Alleanza Verdi e Sinistra, Luigi Sofia, che ha sollevato il problema chiedendo interventi e chiarimenti all’Amministrazione.
Ma il fenomeno non riguarda soltanto questa zona della città. Segnalazioni analoghe sono infatti giunte anche da altri quartieri e aree pubbliche, compreso il Giardino Scotto, uno dei luoghi più frequentati da famiglie, giovani e turisti.
Per questo motivo il SUNIA Pisa ha inviato una PEC all’ASL Toscana Nord Ovest chiedendo verifiche e accertamenti sulla situazione igienico-sanitaria e sollecitando un intervento coordinato con l’Amministrazione comunale.
«Non siamo di fronte a episodi isolati – dichiara il segretario provinciale del SUNIA Pisa, Sandro Imbraguglio – ma a una problematica che sta interessando diverse aree della città. Quando la presenza di roditori viene segnalata nei quartieri residenziali, vicino alle abitazioni, nelle aree verdi e persino in luoghi pubblici molto frequentati, il problema diventa una questione di salute pubblica e di sicurezza urbana che non può essere ignorata.»
«I roditori – prosegue Imbraguglio – rappresentano un potenziale veicolo di agenti patogeni e la loro proliferazione è spesso il sintomo di criticità che riguardano la gestione del territorio, il decoro urbano e la manutenzione degli spazi pubblici. È necessario intervenire con rapidità prima che la situazione degeneri ulteriormente.»
Secondo il SUNIA, l’attuale sistema di monitoraggio e contrasto alle infestazioni necessita di una profonda revisione.
«Chiediamo all’Amministrazione comunale un ripensamento complessivo del servizio dedicato al controllo dei roditori e delle infestazioni – afferma ancora il segretario del SUNIA –. Occorre rafforzare il monitoraggio del territorio, aumentare la frequenza degli interventi di derattizzazione e garantire risposte tempestive alle segnalazioni dei cittadini. Non bastano interventi occasionali: serve un piano straordinario che coinvolga l’intera città.»
«Accogliamo positivamente l’attenzione mostrata dal consigliere Luigi Sofia nel portare la questione all’interno del Consiglio Comunale, ma adesso è necessario passare dalle segnalazioni ai fatti. I cittadini hanno diritto a risposte concrete e tempi certi per la risoluzione di un problema che riguarda la salute pubblica e la qualità della vita urbana.»
Il sindacato degli inquilini sottolinea come il diritto a vivere in un ambiente salubre e sicuro debba rappresentare una priorità per ogni amministrazione pubblica e annuncia che continuerà a monitorare la situazione raccogliendo ulteriori segnalazioni dai residenti.
«Ci aspettiamo risposte rapide e concrete sia dall’ASL sia dal Comune. La tutela della salute dei cittadini deve venire prima di tutto», conclude Imbraguglio.


