Diritto allo studio e inclusione: da Cascina un contributo per le famiglie degli alunni con disabilità
L'amministrazione comunale stanzia oltre quarantamila euro per rimborsare il trasporto scolastico gestito in autonomia: contributo base di 750 euro con domande aperte fino al venti ottobre
CASCINA - Un aiuto concreto e tangibile a supporto delle famiglie del territorio che affrontano quotidianamente la gestione logistica del
percorso scolastico dei propri figli. Il Comune di Cascina ha promosso un importante intervento economico destinato ai nuclei familiari che organizzano in autonomia il trasporto scolastico per minori con disabilità. Il bando si rivolge agli studenti di età compresa tra i 3 e i 14 anni, regolarmente iscritti alle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado del territorio. Le richieste per accedere al sussidio potranno essere presentate ufficialmente fino alla scadenza fissata per il 20 ottobre 2026.
L'iniziativa vuole abbattere le barriere e promuovere l'integrazione, come rimarcato dall'assessora ai servizi sociosanitari Giulia Guainai, la quale ha spiegato che «con questo bando vogliamo dare un sostegno tangibile alle tante famiglie che provvedono in autonomia al trasporto scolastico dei figli e delle figlie con disabilità, sostenendole nella gestione quotidiana e logistica del percorso scolastico». L'esponente della giunta ha inoltre sottolineato che «si tratta di una misura importante che si inserisce in una rete più ampia di servizi, pensata per garantire pari opportunità e per supportare l’autonomia e il benessere dei ragazzi nel loro percorso di crescita».
Per questa misura l'amministrazione ha messo a disposizione un fondo complessivo di circa 41.500 euro. L'importo base previsto "una tantum" è pari a 750 euro per ciascun alunno a copertura della frequenza per l'anno solare 2026. Qualora le risorse lo consentano, il Comune si riserva di modulare proporzionalmente i rimborsi in base all'attestazione ISEE in corso di validità, con la possibilità di erogare quote fino a un massimo di 1.656 euro. Per ogni figlio deve essere presentata un'istanza distinta.
La presentazione delle domande dovrà avvenire esclusivamente online tramite credenziali SPID sulla piattaforma informatica del Comune di Cascina. Per venire incontro a chi incontrasse difficoltà tecniche nella procedura telematica, l'ente si è avvalso della collaborazione degli sportelli locali della Cgil di Navacchio e delle Acli di Cascina, che offrono assistenza gratuita per la compilazione. I cittadini possono inoltre richiedere dettagli o chiarimenti contattando direttamente il servizio sociale comunale via telefono o posta elettronica.

