Lavori sulla SS12, Anas modifica il cantiere dopo i disagi alla viabilità

Cronaca
San Giuliano Terme
Martedì, 21 Luglio 2026

Dopo le criticità registrate nei primi giorni di chiusura tra La Figuretta e San Giuliano Terme, cambia l'organizzazione dei lavori. Fine settimana con strada riaperta, poi interventi concentrati nelle ore serali e notturne

Anas ha rivisto l'organizzazione del cantiere sulla SS12 dell'Abetone e del Brennero, nel tratto tra La Figuretta e San Giuliano Terme, dopo le ripercussioni sul traffico registrate con la chiusura della strada.

Le modifiche, accolte con parziale soddisfazione dall'amministrazione comunale, prevedono la riapertura completa nel fine settimana e la prosecuzione dei lavori in orario notturno dalla prossima settimana.

 

Ha scritto il Comune di San Giuliano Terme.

Cambia l'organizzazione del cantiere Anas sulla SS12 dell'Abetone e del Brennero, nel tratto compreso tra La Figuretta e San Giuliano Terme, interessato dai lavori di asfaltatura. La strada, chiusa da ieri mattina con pesanti ripercussioni sul traffico tra Pisa e il Lungomonte, resterà interdetta alla circolazione fino a venerdì sera.

La novità riguarda la prosecuzione dell'intervento: sabato e domenica la SS12 sarà completamente riaperta in entrambe le direzioni, mentre da lunedì 27 a venerdì 31 luglio la viabilità sarà regolare durante il giorno e i lavori si svolgeranno esclusivamente nelle ore serali e notturne, con l'istituzione di un senso unico alternato.

La nuova organizzazione del cantiere è stata comunicata questa mattina da Anas, a seguito delle forti criticità registrate nella giornata di ieri e delle richieste formulate dall'Amministrazione comunale di San Giuliano Terme.

"Prendiamo atto delle modifiche introdotte da Anas e siamo parzialmente soddisfatti del cambio di organizzazione del cantiere, che consentirà di limitare i disagi nella prossima settimana – commenta il sindaco Matteo Cecchelli –. Resta però il rammarico per la mancata concertazione preventiva con il Comune e per una gestione iniziale che ha avuto un impatto molto pesante sulla mobilità. Continueremo a seguire costantemente l'evolversi della situazione affinché i lavori si concludano nei tempi previsti e con il minor disagio possibile per cittadini, pendolari e attività economiche.

Desidero inoltre rivolgere un sentito ringraziamento alla nostra Polizia Locale, che fin dalle prime ore di ieri è impegnata sul territorio per monitorare la situazione, regolare il traffico nei punti più critici e assistere gli automobilisti. Un lavoro prezioso che proseguirà anche nei prossimi giorni per contribuire a contenere le difficoltà di circolazione fino al termine della fase più delicata del cantiere."

Per raggiungere Pisa dal Lungomonte, fino alla riapertura della strada, restano consigliati i percorsi alternativi: l'Aurelia per chi proviene da Madonna dell'Acqua, la strada provinciale di San Jacopo da Pontasserchio, via Lenin da Pappiana, via dei Condotti da Asciano e la strada provinciale Vicarese da Mezzana.

 

Ha scritto Antonio Mazzeo, consigliere e vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana.

«I lavori sulla via del Brennero possono essere necessari, ma non è accettabile programmare la chiusura di un’arteria così importante senza valutare fino in fondo le conseguenze sulla viabilità e sulla vita quotidiana di migliaia di cittadini. Per questo esprimo pieno sostegno al sindaco di San Giuliano Terme, Matteo Cecchelli, e alle richieste avanzate dal Comune».

Lo dichiara Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, in merito ai disagi provocati dai lavori programmati da Anas lungo la strada statale 12.

«La via del Brennero è uno dei principali collegamenti tra Pisa, San Giuliano Terme e Lucca. La sua chiusura rischia di riversare un’enorme quantità di traffico sulla viabilità comunale, attraversando centri abitati e strade non adeguate a sostenere simili flussi, con pesanti conseguenze per residenti, pendolari, attività economiche e mezzi di soccorso».

«Il sindaco Cecchelli fa bene a chiedere che il territorio venga ascoltato. Le amministrazioni locali non possono essere semplicemente informate di decisioni già assunte e poi lasciate sole a gestirne gli effetti. Quando si interviene su un’infrastruttura strategica servono confronto preventivo, programmazione condivisa e soluzioni capaci di limitare concretamente i disagi».

«Chiederò all'assessore Boni di convocare al più presto un incontro urgente con Anas, il Comune di San Giuliano Terme e con tutte le istituzioni interessate. È necessario verificare se sia possibile rivedere tempi e modalità dei lavori, prevedendo chiusure parziali o notturne, percorsi alternativi realmente sostenibili, una segnaletica adeguata e misure specifiche per evitare che tutto il peso dell’intervento ricada sui cittadini e sulle frazioni».

«Nessuno mette in discussione la necessità di garantire manutenzione e sicurezza delle strade. Ma i lavori devono essere organizzati insieme ai territori, non semplicemente imposti. Anas ascolti le ragioni del Comune e apra immediatamente un confronto per individuare una soluzione migliore».

 

 

 


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redazione.cascinanotizie