Ossicombustore di Peccioli, il M5S conferma la propria contrarietà
Valeria Marrocco, coordinatrice provinciale, richiama la Regione agli impegni assunti sul ciclo dei rifiuti: "Pisa non può diventare il territorio nel quale bruciare tutto l’indifferenziato prodotto in Toscana"
Il Movimento 5 Stelle della Toscana ribadisce la propria opposizione al progetto dell’ossicombustore di Peccioli e chiede alla Regione un cambio di indirizzo nella gestione dei rifiuti.
Scrive Valeria Marrocco, coordinatrice provinciale del M5S di Pisa.
"La Regione Toscana non ha ancora approvato questo impianto, infatti la delibera di Giunta non è ancora stata fatta e, al di là dei tecnicismi, il M5S continua ad esprimere la propria contrarietà, alla luce delle criticità del progetto, delle sue dimensioni sovrastimate e della direzione politica che rappresenta. Contestualmente - prosegue Marrocco - Pisa non può diventare il luogo nel quale bruciare tutto l’indifferenziato prodotto in Toscana".
Nel comunicato sono inoltre richiamati gli impegni inseriti nell’accordo elettorale per le regionali e sottoscritti dal presidente Eugenio Giani. Tra questi figurano la revisione complessiva del Piano regionale dei rifiuti e il progressivo avvicinamento ai principi di Zero Waste.
"La Regione - conclude - deve ridurre progressivamente la quantità di rifiuti destinata allo smaltimento e costruire una filiera fondata sul recupero di materia. La direzione resta quella di Zero Waste".
Per il Movimento 5 Stelle della Toscana, quindi, il rispetto degli accordi rappresenterà un banco di prova per la maggioranza regionale, anche in vista delle prossime scadenze elettorali.
