Pisa celebra il "Die di Santo Sisto": corteo storico, messe e approfondimenti culturali per il 6 agosto
Il programma promosso dagli Amici di Pisa con il patrocinio di Comune e Provincia. L'assessore Bedini: «In questa data affondano le radici della nostra identità e della storia alfea»
PISA Torna puntuale giovedì 6 agosto l'appuntamento con il “Die di Santo Sisto”, una delle ricorrenze più identitarie e ricche di significato per la storia cittadina. L'evento, promosso dall'associazione Amici di Pisa con il patrocinio del Comune e della Provincia di Pisa, rievoca la data dedicata al papa e martire San Sisto II, giorno in cui tra l'XI e il XIII secolo si concentrarono alcuni dei più grandi eventi bellici e simbolici della Repubblica Pisana.
«La crescita delle celebrazioni di San Sisto dimostra quanto sia cresciuto il lavoro di recupero filologico dei grandi momenti della storia di Pisa – dichiara l’assessore alle tradizioni della storia e dell’identità, Filippo Bedini –. Tra l'XI e il XII secolo il 6 agosto per Pisa ha rappresentato un giorno speciale, segnato da grandi vittorie ma anche da momenti drammatici come la battaglia della Meloria. Gran parte delle radici della nostra città affondano in questa ricorrenza. Dal 2018 la nostra Amministrazione ha scelto di valorizzare il calendario alfeo, portando i cortei storici in strada anche al di fuori del Giugno pisano. Ringrazio gli Amici di Pisa e tutti gli appassionati che si spendono per tramandare le nostre tradizioni».
Il programma di giovedì 6 agosto si aprirà nel pomeriggio con la partenza del corteo storico da Palazzo Gambacorti, che attraverserà Borgo Stretto fino a raggiungere alle 18.00 la chiesa di San Sisto in Cortevecchia. Lì, davanti alla lapide dei Caduti, verrà deposta una corona d'alloro. Alle 18.15 si terrà la Santa Messa in suffragio di tutti i caduti delle guerre pisane, officiata da don Salvatore Glorioso e accompagnata dal tradizionale rito della Benedizione dell’uva. A seguire, alle 19.00, ci saranno l'omaggio floreale al busto argenteo del Santo (opera di Antonio Fascetti), la relazione del presidente degli Amici di Pisa Franco Ferraro e la conferenza dello storico Stefano Renzoni sul tema “Una nuova identità: la cultura figurativa a Pisa tra Otto e Novecento”. A chiudere la giornata, alle 21.00, sarà il suono all'unisono del Campano dell'Università e di tutte le campane delle chiese cittadine.

