Cascina, Fratelli d'Italia torna sul tema sicurezza dopo il tentativo di rapina
Il partito richiama l'episodio del 12 agosto in corso Matteotti e sollecita l'amministrazione comunale a mettere in campo maggiori interventi e controlli
Fratelli d'Italia torna a sollevare il tema della sicurezza a Cascina dopo il tentativo di rapina che, secondo quanto riferito dal partito, avrebbe coinvolto un pensionato il 12 agosto in corso Matteotti.
Il circolo cascinese contesta la posizione espressa dal sindaco Michelangelo Betti in risposta a una precedente interrogazione consiliare e chiede all'amministrazione di utilizzare pienamente gli strumenti di propria competenza per rafforzare la sicurezza urbana.
Ha scritto il Circolo Fratelli d'Italia Cascina.
L’ennesimo grave episodio avvenuto nel centro di Cascina conferma le preoccupazioni espresse da Fratelli d’Italia sul tema della sicurezza nel territorio comunale.
Il 12 agosto, in corso Matteotti, un pensionato sarebbe stato avvicinato da un giovane, presumibilmente minorenne, che lo avrebbe minacciato con un coltello nel tentativo di rapinarlo. Nel corso dell’episodio il pensionato è caduto, riportando ferite che hanno reso necessario l’intervento dell’ambulanza e il successivo trasporto al Pronto Soccorso di Cisanello.
«Non possiamo più liquidare episodi di questo genere come semplici sentimenti percezioni o timori dei cittadini – sottolinea Fratelli d’Italia –. La sicurezza è una questione concreta che riguarda direttamente la vita quotidiana dei cascinesi».
Il tema era già stato portato all’attenzione del Consiglio comunale dal consigliere di Fratelli d’Italia Lorenzo Guidi, attraverso un’interrogazione nella quale venivano evidenziate le preoccupazioni relative a furti, rapine, spaccio di stupefacenti e fenomeni di violenza urbana.
«Alla nostra interrogazione – prosegue Fratelli d’Italia – abbiamo ricevuto dal sindaco Michelangelo Betti una risposta nella quale il forte incremento negli ultimi anni di furti, spaccio e violenza urbana non sarebbe supportato dai dati, ma sarebbe riconducibile a un sentimento o a un timore. Noi riteniamo invece che episodi come quello avvenuto il 12 agosto impongano di affrontare il problema con serietà, senza minimizzarlo».
Il Sindaco non può fare melina scaricando la responsabilità unicamente sul Ministero degli Interni. Il Primo Cittadino ha responsabilità in tema di sicurezza urbana e facoltà di agire, quindi agisca nel pieno delle sue competenze, solo quando avrà fatto il massimo della sue possibilità potrà appellarsi a quelle del Ministro degli Interni. Per noi il sindaco, per ora ha fatto ben poco.
«La sicurezza – conclude Fratelli d’Italia – non può essere considerata soltanto una questione di percezione, sentimento o timore. Quando un pensionato viene minacciato con un coltello nel centro della città e finisce al Pronto Soccorso dopo essere caduto durante un tentativo di rapina, abbiamo il dovere di ascoltare i cittadini e mettere in campo ogni strumento possibile per prevenire nuovi episodi. Cascina merita più sicurezza, più controlli e una risposta concreta da parte delle istituzioni.
Ha scritto Chiara Cini, capogruppo Fratelli d’Italia – Cascina.
«L’aggressione con un coltello ai danni di un anziano è un fatto grave che riporta al centro un problema sul quale Fratelli d’Italia aveva già lanciato l’allarme dopo i precedenti episodi di criminalità sul nostro territorio.
Esprimo vicinanza alla vittima e ringrazio i Carabinieri e tutte le Forze dell’Ordine per il lavoro che svolgono quotidianamente. Ma non possiamo limitarci a ringraziarli dopo l’ennesimo intervento: anche l’Amministrazione comunale deve fare fino in fondo la propria parte.
A Cascina la sicurezza non può diventare una notizia soltanto quando qualcuno finisce all’ospedale. Servono prevenzione, maggiore controllo del territorio, videosorveglianza efficace e un presidio più forte nelle zone e negli orari maggiormente sensibili.
Avevamo già chiesto un cambio di passo e oggi lo chiediamo con ancora maggiore forza. Non vogliamo abituarci all’insicurezza né aspettare il prossimo episodio per intervenire.
Come Fratelli d’Italia porteremo nuovamente il tema in Consiglio comunale. Cascina deve essere una città in cui i cittadini perbene si sentono protetti e chi delinque sa di non avere spazio.
Quanti altri episodi dobbiamo aspettare prima che la sicurezza diventi davvero una priorità per questa Amministrazione?»


