Il Comune di Capannoli aderisce alla strategia internazionale "Rifiuti Zero"

Cronaca
Capannoli
Mercoledì, 19 Agosto 2026

Approvata in Giunta la delibera per entrare nella rete ambientale. Nel mirino il raggiungimento dell'85% di raccolta differenziata entro il 2030. La sindaca Cecchini: «Diamo continuità a un percorso in cui crediamo profondamente»

CAPANNOLI - Un nuovo importante passo verso la tutela dell'ambiente e la promozione di stili di vita sostenibili. L'Amministrazione Comunale di Capannoli ha formalizzato, attraverso una delibera approvata dalla Giunta lo scorso 14 agosto, la propria adesione ufficiale alla Strategia Internazionale «Rifiuti Zero».

La decisione si inserisce all'interno di una visione a lungo termine orientata al miglioramento della gestione dei rifiuti e alla valorizzazione dell'impronta ecologica del territorio. Il piano fissa tra i suoi traguardi principali il raggiungimento dell'85% di raccolta differenziata entro il 2030, oltre a un'azione integrata che toccherà la pianificazione urbanistica, la mobilità sostenibile e l'incentivazione di buone pratiche quotidiane per l'intera comunità.

«Aderire alla Strategia Rifiuti Zero significa dare continuità a un percorso che il Comune di Capannoli ha intrapreso da anni e nel quale crediamo profondamente – sottolinea la sindaca Arianna Cecchini –. Abbiamo costruito nel tempo una consapevolezza crescente, sia da parte dell’Amministrazione sia da parte della cittadinanza e oggi siamo nelle condizioni di porci obiettivi ancora più ambiziosi. L’85% di raccolta differenziata entro il 2030 è un traguardo importante, ma soprattutto è una direzione precisa che vogliamo seguire insieme alla nostra comunità, unitamente alla qualità della raccolta».

L'impegno del Comune in campo ambientale affonda le radici nel progetto «Obiettivo65», lanciato dieci anni fa per raggiungere la soglia del 65% di differenziata, target ampiamente superato nel corso del tempo. Nel decennale dell'attivazione del servizio porta a porta, la giunta ha poi promosso la campagna «Obiettivo 65... e oltre» per ridurre l'indifferenziato e incrementare la qualità del materiale recuperato, affiancando a queste iniziative l'ingresso nella Rete dei Comuni Sostenibili.

Tra le azioni concrete già realizzate sul territorio figurano l'installazione di fontanelli pubblici di acqua potabile nei centri abitati e all'interno dei plessi scolastici, accompagnata dalla periodica distribuzione di borracce in acciaio agli studenti per contrastare l'uso delle bottiglie di plastica monouso. Un lavoro continuo che ha consentito a Capannoli di superare il 75% di raccolta differenziata già nel 2024.

«La sostenibilità non si costruisce soltanto attraverso grandi interventi, ma anche attraverso tante piccole scelte quotidiane – conclude la prima cittadina –. Per questo abbiamo investito molto nella sensibilizzazione. Vogliamo che le buone pratiche diventino comportamenti naturali e condivisi. Allo stesso tempo, dobbiamo continuare a lavorare per rendere più semplici e accessibili le scelte sostenibili per tutti i cittadini».


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massimo.corsini