Pontedera oltre la Vespa: commercio, cultura e ricerca per la città del futuro
L’assessore Alessandro Puccinelli ospite de “Il Punto sui Comuni” a Punto Radio: «Dobbiamo riportare le persone a vivere il centro». Dal rilancio del commercio alle potenzialità turistiche del Museo Piaggio, fino alla biorobotica del Sant’Anna
Pontedera e la Piaggio, Pontedera e la Vespa. Un legame talmente forte da essere diventato nel tempo parte integrante dell’identità stessa della città. Ma Pontedera oggi prova anche ad allargare i propri orizzonti, puntando sul commercio, sulla cultura, sul turismo e soprattutto su ricerca e innovazione.
È questo il quadro emerso dalla puntata de “Il Punto sui Comuni”, la rubrica curata dal giornalista Michele Del Ben all’interno di Mezzogiorno in Punto su Punto Radio, che questa volta ha avuto come ospite Alessandro Puccinelli, assessore al commercio del Comune di Pontedera.
Uno dei temi affrontati è stato quello della vitalità del centro cittadino. Le abitudini sono cambiate e, insieme a queste, anche le possibilità economiche di molte famiglie. Da qui la decisione dell’amministrazione di modificare in parte la formula delle aperture serali dei negozi, realizzate grazie alla collaborazione con le associazioni di categoria e gli esercizi commerciali.
Meno grandi eventi e una maggiore attenzione, invece, alle occasioni capaci di riportare famiglie, bambini e cittadini nelle strade e nelle piazze. Giochi di legno, bolle, spettacoli di strada e piccole iniziative hanno accompagnato le serate estive, con una partecipazione che, secondo Puccinelli, è progressivamente cresciuta.
Una scelta semplice, dietro alla quale c’è però un obiettivo preciso: tornare a vivere la città e i suoi spazi, favorendo la socialità e provando, almeno per qualche ora, a staccare le persone da televisione e cellulari.
Ma il futuro di Pontedera passa anche dalla cultura. Le installazioni di arte contemporanea, l’attività teatrale, gli appuntamenti dedicati ai libri e alla musica rappresentano ormai una componente importante dell’offerta cittadina. E settembre si annuncia particolarmente ricco.
Tra gli appuntamenti ricordati dall’assessore ci sono il Giro della Toscana del 9 settembre, l’inaugurazione del nuovo PalaAcqua il 12 settembre, la Festa del Commercio del 18 settembre e le due giornate dedicate ai cosplay, previste il 25 e 26 settembre. A queste si aggiungeranno le iniziative collegate all’Italian Motor Week, in una città che fa parte della rete delle Città dei Motori.
E inevitabilmente, parlando di motori, si torna alla Vespa. Un marchio conosciuto in tutto il mondo che, secondo Puccinelli, rappresenta un patrimonio dalle potenzialità ancora non completamente sfruttate sotto il profilo turistico.
Il Museo Piaggio ne è uno degli esempi più evidenti. Anche nel pieno del mese di agosto, ha spiegato l’assessore, la struttura ha fatto registrare centinaia di visitatori al giorno. Numeri che dimostrano quanto il legame tra Pontedera, Piaggio e Vespa possa diventare sempre più una leva turistica, attraverso una maggiore collaborazione tra azienda e amministrazione comunale e un migliore inserimento della città nei circuiti turistici.
Se la Piaggio rappresenta la storia industriale di Pontedera, però, ricerca e innovazione potrebbero rappresentarne sempre di più il futuro.
La presenza della Scuola Superiore Sant’Anna, con le attività legate alla biorobotica, costituisce uno dei principali elementi di questa trasformazione. Una realtà capace di dialogare con Piaggio e con il tessuto industriale del territorio, ma soprattutto di generare nuove esperienze imprenditoriali.
Da qui sono nate diverse spin-off, alcune delle quali hanno trovato nell’incubatore Pont-Tech una struttura nella quale muovere i primi passi, usufruendo di servizi e spazi a costi sostenibili prima di svilupparsi anche oltre i confini locali. Un processo particolarmente importante in una fase nella quale lo storico indotto legato alla Piaggio si è notevolmente ridimensionato.
La sfida che emerge dalle parole di Puccinelli sembra dunque essere quella di affiancare nuove identità a quella industriale che Pontedera possiede da sempre, senza rinnegarla. La Vespa resta un simbolo straordinario da valorizzare ulteriormente, ma accanto ad essa crescono cultura, turismo, ricerca e nuove imprese.
Una Pontedera che prova quindi a cambiare senza dimenticare da dove viene: continuando ad essere la città della Piaggio, ma cercando di essere, sempre di più, anche molto altro.

