Blitz della Polizia in un b&b a Cisanello: due arresti e armi sequestrate

Cronaca
PISA e Provincia
Sabato, 5 Settembre 2026

Operazione della Squadra Mobile nei controlli sulle locazioni brevi. Uno dei fermati era un latitante ricercato per stalking

PISA - Un controllo di routine sulle strutture ricettive del quartiere Cisanello si è trasformato in un'operazione ad alto impatto per gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Pisa. Il bilancio dell'intervento è di due fratelli di origine albanese, rispettivamente di 27 e 31 anni, tratti in arresto, oltre al sequestro di un'arma clandestina e di una lama di grandi dimensioni.

La vicenda si è sviluppata quando gli agenti della Sezione Reati contro il Patrimonio hanno bussato alla porta di un appartamento destinato a locazioni brevi per una verifica sulle presenze degli ospiti. Alla vista dei poliziotti e dopo l'esibizione dei tesserini di riconoscimento, i due giovani – entrambi a torso nudo – hanno iniziato ad agitarsi con veemenza. A nulla sono valsi i tentativi degli operatori di riportare la calma: i due fratelli hanno aggredito gli agenti con spintoni e colpi al petto nel disperato tentativo di guadagnarsi una via di fuga. L'arrivo tempestivo delle pattuglie della Squadra Volante ha consentito di bloccare e ammanettare entrambi i soggetti.

La successiva perquisizione dell'immobile ha svelato i motivi di una reazione così violenta. Subito all'ingresso dell'abitazione gli agenti hanno recuperato un machete nascosto e pronto all'uso. Inoltre, approfittando dei momenti di concitazione, i due avevano tentato di disfarsi di un'arma da fuoco lanciando dalla finestra una pistola Beretta Px4 calibro 9 con matricola abrasa, occultata all'interno del motore di un condizionatore portatile.

Dagli accertamenti condotti negli uffici della Questura è emerso che sul fratello maggiore, di 31 anni, pendeva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Pisa per i reati di stalking e lesioni personali aggravate ai danni della ex compagna. L'uomo è stato trasferito direttamente nel carcere del Don Bosco. Il minore, di 27 anni, è stato invece tratto in arresto in flagranza di reato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Sulla pistola e sul machete sono in corso approfonditi accertamenti balistici per verificare l'eventuale utilizzo in precedenti episodi criminosi sul territorio.

 



 

massimo.corsini