Santa Croce mette le famiglie al centro: tre giorni di festa per vivere la città

Cronaca
Cuoio
Lunedì, 7 Settembre 2026

 

Dal 9 all'11 settembre torna “Santa Croce in Piazza”. Il sindaco Roberto Giannoni a Punto Radio: «Siamo sempre stati un po' la città dei bambini». E sul distretto conciario: sviluppo e ambiente devono continuare a camminare insieme

 

 

Santa Croce sull'Arno non ha la vocazione turistica dei borghi medievali o delle località balneari della provincia di Pisa. Il sindaco Roberto Giannoni lo riconosce senza difficoltà. Ma una città può essere attrattiva anche in un altro modo: valorizzando la propria identità, creando occasioni di incontro e soprattutto rendendo protagonisti coloro che la vivono ogni giorno.

È questo uno dei temi emersi nell'intervista realizzata dal giornalista Michele Del Ben per “Il Punto sui Comuni”, all'interno di Mezzogiorno in Punto su Punto Radio. Un viaggio che questa volta ha fatto tappa nel cuore del distretto conciario toscano. 

L'appuntamento più vicino è “Santa Croce in Piazza”, in programma il 9, 10 e 11 settembre, manifestazione che Giannoni indica tra gli eventi più importanti della città insieme alla tradizionale festa dell'8 dicembre.

E proprio “Santa Croce in Piazza” racconta una delle caratteristiche che il sindaco vuole continuare a valorizzare: l'attenzione verso i più piccoli.

«Santa Croce è sempre stata un po' la città dei bambini», sottolinea Giannoni, riconoscendo anche il lavoro svolto dalle amministrazioni che lo hanno preceduto e una tradizione che l'attuale giunta ha scelto di proseguire.

Il 10 e l'11 settembre, in particolare, saranno dedicati agli spettacoli per bambini e famiglie, con iniziative gratuite nelle strade del centro e in piazza Matteotti. Un invito che non è rivolto soltanto ai santacrocesi, ma anche alle famiglie dei Comuni vicini. 

Ma Santa Croce ha anche un patrimonio forse meno conosciuto.

Alla domanda su cosa consiglierebbe a un visitatore, Giannoni indica infatti il Monastero di Santa Cristiana, visitabile previo appuntamento con le religiose che vi risiedono. Una realtà che il sindaco considera tra i luoghi più interessanti da scoprire insieme alle principali manifestazioni cittadine. 

Inevitabilmente, però, parlare di Santa Croce significa parlare anche di pelle e concia.

È l'attività che ha fatto conoscere questa parte della provincia di Pisa in tutto il mondo e che rappresenta un elemento fondamentale della sua economia. Proprio per questo la questione posta durante l'intervista è una delle più delicate: come conciliare una presenza industriale così importante con la tutela dell'ambiente e, più in generale, con la qualità del territorio?

Per Giannoni la risposta sta nell'impegno che amministrazione, imprese e soggetti coinvolti nel distretto hanno dedicato negli anni alla sostenibilità ambientale.

Il sindaco cita come esempio il grande depuratore, che definisce un fiore all'occhiello del territorio e che, previo appuntamento, può essere visitato anche da studiosi e persone interessate ai sistemi di trattamento delle acque e alle problematiche ambientali legate alle attività produttive. 

Su un punto Giannoni è netto: la lavorazione della pelle deve avvenire nel rispetto dell'ambiente e non possono essere tollerate scorciatoie. Una linea sulla quale, assicura, l'amministrazione continuerà a mantenere alta l'attenzione. 

Santa Croce sull'Arno continua dunque a presentarsi con le sue due anime: una grande realtà produttiva conosciuta nel mondo e una comunità che vuole ritrovarsi nelle proprie strade e nelle proprie piazze.

Dal 9 all'11 settembre toccherà proprio a “Santa Croce in Piazza” mettere in mostra quest'ultima. Con un'attenzione particolare a bambini e famiglie, perché una città che guarda al futuro può cominciare proprio da loro. 

 

 



 

luca.barboni