Rocca di Ripafratta, avviato il recupero: sopralluogo di Giani

Cultura
San Giuliano Terme
Lunedì, 7 Settembre 2026

Primo lotto di lavori da 375 mila euro per camminamenti e complesso murario. L'obiettivo è rendere progressivamente accessibile al pubblico la fortificazione

Sopralluogo alla Rocca di San Paolino a Ripafratta per il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha verificato l'avanzamento del progetto di recupero insieme al sindaco Matteo Cecchelli, alla Pro Loco e al Comitato Salviamo la Rocca.

Già partito il primo lotto degli interventi, finanziato con 375 mila euro, di cui 300 mila messi a disposizione dalla Regione e 75 mila dal Comune.

 

Ha scritto la Regione Toscana.

Avviato il primo lotto dei lavori per 375mila euro. Il presidente: “Recuperiamo un patrimonio straordinario, restituendolo alla comunità”
Un sopralluogo alla Rocca di San Paolino a Ripafratta nel Comune di San Giuliano Terme (Pi) per verificare l’avanzamento dei lavori che consentiranno di recuperare e rendere accessibile al pubblico uno dei complessi fortificati più importanti del territorio pisano.

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha visitato ieri la Rocca insieme al sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli, agli esponenti della Pro Loco e ai rappresentanti del Comitato Salviamo la Rocca, da anni impegnato nel mantenere viva l’attenzione sulla salvaguardia e sul recupero della fortificazione.

Dopo un lungo periodo di degrado e difficoltà di accesso, per la Rocca si apre oggi una nuova fase. È stato infatti avviato il primo lotto di interventi, per un investimento complessivo di 375mila euro (300.000 euro di contributo regionale e 75.000 euro cofinanziati dal Comune), che punta al recupero dei camminamenti e del vasto complesso murario e alla sua progressiva apertura e fruibilità da parte del pubblico.
Un percorso reso possibile anche grazie alla legge regionale sulle città murate, fortemente voluta dal presidente Giani per sostenere il recupero e la valorizzazione di mura, fortificazioni e sistemi difensivi storici della Toscana.

“Questa Rocca – ha detto Giani – è un patrimonio straordinario che per troppo tempo è rimasto in una condizione di degrado e non pienamente fruibile. Oggi, grazie anche alla legge sulle città murate che ho fortemente voluto, possiamo finalmente dare concretezza al suo recupero. Con questo primo lotto interveniamo sui camminamenti e sul vasto complesso murario, creando le condizioni per restituire progressivamente la Rocca all’accessibilità pubblica. Recuperare luoghi come questo significa custodire la nostra storia, rafforzare l’identità delle comunità e allo stesso tempo creare nuove opportunità culturali e turistiche”.

Giani ha inoltre sottolineato il valore dell’impegno sviluppato negli anni sul territorio: “È importante il lavoro dell’amministrazione comunale, della Pro Loco e in particolare del Comitato Salviamo la Rocca, che ha avuto il merito di mantenere costante l’attenzione su questo luogo e sulla necessità della sua salvaguardia. Ripafratta ha un patrimonio storico e paesaggistico di grande valore, che merita di essere riscoperto, vissuto e restituito pienamente alla comunità”

 

 



 

redazione.cascinanotizie