Buti, il Castello sempre più protagonista tra cultura, eventi e sapori della tradizione

Cronaca
Buti
Giovedì, 17 Settembre 2026

La sindaca Arianna Buti ospite de “Il Punto sui Comuni”: visite, archeologia e la mostra dedicata a Dario Fo, mentre sagre e appuntamenti estivi raccontano l’altra anima del territorio

 

Adagiato alle pendici del Monte Pisano, Buti ha nel suo Castello uno dei simboli più importanti e, ormai da un anno, anche uno dei principali strumenti per far conoscere e valorizzare il territorio.

Proprio dal Castello è partita la tappa del 23 luglio de “Il Punto sui Comuni”, la rubrica di Mezzogiorno in Punto condotta da Michele Del Ben su Punto Radio, che questa volta ha avuto come ospite Arianna Buti, sindaca di Buti.

A un anno dall’inaugurazione, il bilancio tracciato dalla prima cittadina è decisamente positivo. Il Castello ha richiamato numerosi visitatori, italiani e stranieri, compresi molti turisti che scelgono Buti per il proprio soggiorno e che possono così scoprire da vicino uno dei luoghi più suggestivi del paese.

Tra gli appuntamenti annunciati per l’estate spiccava la Notte dell’Archeologia, in programma martedì 28 luglio, con esperti chiamati a raccontare la storia del Castello e un’astronoma pronta invece a rivolgere lo sguardo verso il cielo. Un accostamento particolarmente suggestivo, reso ancora più affascinante dalla terrazza panoramica dalla quale è possibile ammirare Buti e, con il calare della sera, osservare le stelle.

Il Castello resta inoltre aperto ogni sabato e domenica pomeriggio. La domenica è possibile prenotare visite guidate, mentre negli altri momenti di apertura si può scegliere anche una visita autonoma.

Ad arricchire ulteriormente l’offerta culturale c’è la mostra dedicata ai cento anni di Dario Fo, destinata a rimanere allestita fino a settembre. Un omaggio particolarmente significativo per Buti e per il FED, del quale il premio Nobel è stato per molti anni presidente onorario. Diversi artisti hanno voluto ricordarlo attraverso le proprie opere pittoriche, dando vita a un percorso che aggiunge un ulteriore motivo per visitare il Castello.

Ma l’estate butese non è fatta soltanto di cultura e storia. C’è anche un calendario di appuntamenti che punta sulla musica, sulla socialità e soprattutto su una delle caratteristiche più conosciute del territorio: la buona cucina.

A Cascine di Buti, nei primi giorni di settembre, è previsto un concerto all’insegna della musica rock e ska, mentre praticamente ogni fine settimana il territorio offre l’occasione per sedersi a tavola e ritrovare i sapori della tradizione.

Al Parco Danielli e nello spazio sagre dell’area sportiva di Cascine di Buti si susseguono infatti appuntamenti gastronomici dedicati alle specialità locali: dalla Sagra del Maccherone a quella della lepre e della pappardella alla lepre, fino alla Sagra del Cinghiale.

Una proposta che completa il quadro di un paese capace di mettere insieme anime differenti: il patrimonio storico del Castello, gli appuntamenti culturali, la musica e quella cucina butese che continua a rappresentare uno dei migliori biglietti da visita del territorio.

E così, tra una visita al Castello, una serata sotto le stelle e un piatto della tradizione, i motivi per raggiungere Buti durante l’estate certamente non mancano.

 

 



 

luca.barboni