International Guitar Festival, a Calcinaia la decima edizione
Quattro serate alla Villa di Montecchio dal 2 al 23 ottobre, con artisti italiani e internazionali. A presentare gli appuntamenti sarà Elena Presti
Quattro venerdì di musica alla Villa di Montecchio, con la chitarra protagonista attraverso repertori che spaziano dalla tradizione scandinava al flamenco, dalla classica all’omaggio a Lucio Battisti. È stata presentata venerdì 18 settembre, nella sede del Comune di Calcinaia, la decima edizione dell’International Guitar Festival, alla presenza del sindaco Cristiano Alderigi, dell’assessora Giulia Guelfi e del maestro Juan Lorenzo, chitarrista flamenco originario di Fornacette e direttore artistico della rassegna. Gli appuntamenti, tutti a ingresso libero e gratuito, sono in programma il 2, 9, 16 e 23 ottobre e saranno presentati da Elena Presti.
Ripartita nel 2025 dopo la pausa legata alla pandemia, la manifestazione raggiunge quest’anno la decima edizione. Il programma punta ancora una volta sull’incontro tra musicisti italiani e internazionali, con l’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale di affiancare alla proposta culturale anche la valorizzazione del territorio. I concerti si terranno nella Sala degli Archi della Villa di Montecchio, spazio normalmente non accessibile al pubblico e utilizzato per gli eventi grazie alla convenzione tra Comune e proprietà.
A caratterizzare il festival è anche il legame con Juan Lorenzo, originario di Fornacette e oggi docente al Conservatorio "Giulio Briccialdi" di Terni. È lo stesso Lorenzo ad aver costruito il cartellone della nuova edizione, articolato in quattro serate con differenti percorsi musicali.
L’apertura, venerdì 2 ottobre, sarà dedicata alla musica scandinava con un duo danese, seguita da un omaggio a Lucio Battisti. Nel corso della serata Roberto Fabbri proporrà un lavoro per chitarra dedicato alle composizioni di Battisti, che Lorenzo ha presentato come una prima assoluta prima del successivo appuntamento a Roma.
Il 9 ottobre spazio invece alla chitarra dell’Ottocento con Francesco Taranto e un percorso musicale eseguito attraverso strumenti d’epoca, pensato per riproporre le sonorità originali delle diverse epoche. Venerdì 16 ottobre sarà protagonista Fabio Montomoli, chitarrista originario di Follonica e residente in Brasile, seguito dal duo formato da Marco Battaglia e Mesut Özgen: in programma trascrizioni di Mozart, Haydn e Beethoven e l’utilizzo anche di una chitarra appartenuta a Giuseppe Mazzini.
La conclusione, venerdì 23 ottobre, sarà affidata al folklore andaluso e al flamenco. Lorenzo porterà alla Villa di Montecchio l’ensemble dell’Istituto Briccialdi di Terni e proporrà quindi un omaggio a Paco de Lucía insieme al chitarrista Federico Pietroni.
Tutte le serate saranno presentate da Elena Presti, già coinvolta nella precedente edizione del festival anche come artista.



