Furto al complesso PINQuA di via Nazario Sauro, Rollo attacca l'amministrazione

Politica
Cascina
Sabato, 19 Settembre 2026

Sottratti inverter e batterie dell'impianto fotovoltaico prima dell'inaugurazione. Il Comune conferma l'episodio, mentre Valori e Impegno Civico-LeD chiede chiarimenti

Sei inverter e le batterie di accumulo dell'impianto fotovoltaico sono stati rubati dal complesso PINQuA di via Nazario Sauro a Cascina, inaugurato il 17 settembre.

L'episodio, avvenuto prima della cerimonia, è stato confermato dall'amministrazione comunale, che al momento non ha diffuso una comunicazione ufficiale sulla vicenda.

Sul caso interviene Dario Rollo, capogruppo di Valori e Impegno Civico-LeD, che critica il Comune per la mancata informazione durante l'inaugurazione e solleva interrogativi anche sulla gestione e sulle assegnazioni degli alloggi.

 

Ha scritto Dario Rollo, capogruppo di Valori e Impegno Civico - LeD.

È stato inaugurato il 17 settembre il complesso di via Nazario Sauro, nell'ambito del progetto Cascina PINQuA. Ma prima dell'inaugurazione, secondo quanto emerso, sei inverter e le batterie di accumulo dell'impianto fotovoltaico risultavano già mancanti. Se il furto fosse confermato, gli appartamenti sarebbero quindi privati di una parte fondamentale della componente energetica presentata come elemento qualificante dell'intervento.

"Si inaugura il “Green”, ma il Green non c'è più tutto – attacca Dario Rollo, capogruppo di Valori e Impegno Civico - LeD. Sei inverter e le batterie di accumulo mancano e, nonostante questo, all'inaugurazione non risulta che nessuno degli amministratori locali abbia ritenuto necessario informare i cittadini. Eppure si parlava proprio di un intervento presentato anche per le sue caratteristiche di sostenibilità. Un particolare evidentemente ritenuto poco utile da raccontare. Anzi – prosegue Rollo – alla cerimonia era presente anche un assessore regionale. Tutti a parlare dell'intervento, della riqualificazione e del suo valore, ma nessuno che abbia sentito il bisogno di dire ai cittadini che una parte dell'impianto fotovoltaico non c'era più. Se il furto sarà confermato, viene da chiedersi anche come sia stato possibile e quali misure di sicurezza fossero state predisposte".

La vicenda si inserisce nella più ampia questione della gestione del progetto Cascina PINQuA.

Nella risposta a un'interrogazione di Rollo sugli alloggi di via 2 Giugno, l'amministrazione aveva dichiarato che "le modalità di gestione e i criteri unitari di assegnazione non erano ancora stati stabiliti ed erano tuttora in fase di studio".

Il 18 settembre, il giorno dopo l'inaugurazione, sono però state pubblicate le determine per l'assegnazione degli appartamenti di via Nazario Sauro, per ben 18 mesi prorogabili, nell'ambito dell'emergenza abitativa.

"Nessuno mette in discussione il sostegno a chi è in difficoltà abitativa – precisa Rollo. Il problema è capire quale sia la visione gestionale. Se modalità di gestione e criteri unitari erano ancora allo studio, come si concilia questo con le assegnazioni pubblicate il giorno dopo?".

Il progetto PINQuA, inizialmente previsto per circa 15 milioni di euro, è arrivato complessivamente a circa 24 milioni. Nei finanziamenti rientra anche la ristrutturazione di via Nazario Sauro, costata circa 800 mila euro per sei appartamenti.

"E alla fine rimane la questione dei soldi dei cittadini – conclude Rollo. Dopo aver investito centinaia di migliaia di euro in questi appartamenti, ci ritroviamo con componenti dell'impianto fotovoltaico che, secondo quanto emerso, sono state sottratte prima dell'inaugurazione. E la cosa più curiosa è che durante la cerimonia nessuno abbia ritenuto opportuno dirlo. Si è inaugurato il “Green”, ma senza l'impianto fotovoltaico. Un Green senza Green, insomma. E se il furto sarà confermato, oltre al danno ci sarà anche il costo del ripristino. A pagare, ancora una volta, saranno i cittadini. Forse, insieme al nastro da tagliare, sarebbe stato utile trovare anche qualche parola per spiegare cosa era successo".

Nella foto il taglio del nastro dello scorso 17 settembre

 

 



 

redazione.cascinanotizie