Comuni montani, la Toscana mantiene le misure regionali per i territori declassati
Nel Pisano interessati Calci, Buti, Montecatini Val di Cecina, Monteverdi Marittimo, Pomarance e Volterra. I fondi statali seguiranno invece la nuova classificazione
La Regione Toscana continuerà a destinare le proprie politiche per la montagna anche ai Comuni che hanno perso la precedente classificazione in seguito alla riforma nazionale. Nel territorio pisano, secondo quanto comunicato, la scelta riguarda Calci, Buti, Montecatini Val di Cecina, Monteverdi Marittimo, Pomarance e Volterra.
Ha scritto Massimiliano Ghimenti, consigliere regionale Avs.
Il Governo Meloni ha abbandonato a sé stessi centinaia di Comuni in Italia, decine in #Toscana e ben 6 Comuni su 7 che erano montani in provincia di Pisa e che sono stati declassati per legge.
La Regione, nel recepire la Legge nazionale, ha scelto di andare in direzione opposta: dedicare le risorse proprie (e quelle che sapremo intercettare in Europa) per le politiche regionali per la montagna a tutti i comuni che erano montani/parzialmente montani prima della riforma del Governo Meloni.
Ovviamente, la scelta del Governo fa sì che i fondi nazionali per la montagna siano dedicati solo ai comuni montani in base alle nuove norme. Pertanto i comuni toscani declassati risultano comunque fortemente penalizzati.
Però la Toscana, in aggiunta alle misure per la Toscana diffusa, ha scelto di salvaguardare anche con le proprie politiche per la montagna, tutti i comuni montani.
Quando facemmo la protesta sul Monte Serra insieme alle sindache di Buti e Calci, avevo promesso il mio impegno in questa direzione, per questo non posso che dirmi soddisfatto della legge che abbiamo approvato e che dice, ancora una volta, la Toscana c'è!



