Sanità, sciopero il 2 ottobre: possibili disagi per visite ed esami

Cronaca
PISA e Provincia
Venerdì, 25 Settembre 2026

L’Asl Toscana nord ovest segnala possibili riduzioni dei servizi sanitari e amministrativi. Garantite le prestazioni essenziali

Possibili disagi nei servizi sanitari e amministrativi venerdì 2 ottobre, in occasione dello sciopero per l’intera giornata proclamato dal sindacato CSLE, aderente a FI-SI, per i lavoratori delle categorie pubbliche e private.

Ha scritto l'Ausl Toscana nord ovest.

25 settembre 2026 – È stato indetto uno sciopero per l'intera giornata di venerdì 2 ottobre 2026, proclamato dal Sindacato CSLE (aderente FI-SI) indirizzato ai dipendenti di tutte le categorie pubbliche e private, comparto e dirigenza.

L’Azienda si scusa anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi nell’erogazione dei servizi sanitari (esami, ambulatori ecc) e amministrativi (prenotazione esami, accettazione ecc) anche affidati a ditte esterne che si dovessero manifestare a livello sia territoriale che ospedaliero.

Come previsto dalla normativa vigente, saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali previsti per il settore della Sanità e, per quanto riguarda le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili. A tal proposito ricordiamo che i “servizi minimi essenziali” comprendono:

  • il Pronto Soccorso e servizi afferenti legati a problematiche non-differibili della salute dei cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base;
  • servizi di assistenza domiciliare;
  • attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..);
  • vigilanza veterinaria;
  • attività di protezione civile;
  • attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici;
  • vari.

 

 



 

redazione.cascinanotizie