Biancoforno, Comparini (Cgil): "La vertenza riguarda tutta la Camera del Lavoro". Verso sciopero e manifestazione

Cronaca
Calcinaia
Sabato, 26 Settembre 2026

Il componente della segreteria Cgil di Pisa, intervistato da Punto Radio, interviene dopo il licenziamento di un lavoratore. Il sindacato prepara nuove iniziative unitarie: possibile mobilitazione il primo ottobre

La vertenza Biancoforno torna al centro dell’attenzione della Cgil di Pisa dopo il recente licenziamento di un lavoratore. Il sindacato annuncia nuove iniziative e punta ad allargare la mobilitazione, coinvolgendo categorie e delegati in un’azione unitaria.

A fare il punto è stato Marco Comparini (nella foto a sinistra), componente della segreteria della Cgil di Pisa, intervistato da Carlo Palotti a margine della puntata di Primo Piano di Punto Radio di venerdì 25 settembre.

Secondo quanto riferito da Comparini, il licenziamento sarebbe collegato al fermo di un macchinario che l’azienda avrebbe attribuito alla responsabilità del dipendente. Una ricostruzione contestata dalla Cgil, che riconduce invece l’accaduto a un guasto e sottolinea come sul posto fosse presente anche un altro lavoratore nei confronti del quale, secondo il sindacato, non sarebbero stati adottati provvedimenti.

Comparini ha inoltre richiamato il caso di un’altra dipendente, sospesa da circa due mesi e mezzo, inserendo entrambi gli episodi in un quadro che, secondo la Cgil, vedrebbe coinvolti ripetutamente lavoratori iscritti all’organizzazione sindacale. Si tratta di valutazioni e contestazioni avanzate dal sindacato nell’ambito della vertenza.

"La Cgil di Pisa ha assunto come propria la vertenza Biancoforno – ha spiegato Comparini – e a questo punto non è più una questione che riguarda soltanto la categoria, ma tutta la nostra organizzazione".

Sul fronte delle prossime iniziative, la Cgil sta lavorando a una mobilitazione unitaria che dovrebbe comprendere uno sciopero e una manifestazione il primo ottobre. Comparini ha annunciato la partecipazione delle diverse categorie, dei delegati e delle strutture sindacali pisane.

L’obiettivo indicato dalla Cgil è riportare il confronto con Biancoforno nell’ambito delle ordinarie relazioni sindacali e proseguire la tutela dei lavoratori coinvolti nei provvedimenti contestati.

 

 

 



 

redazione.cascinanotizie