Biancoforno, nuovi investimenti e macchinari: dal 2027 cambia il processo produttivo
Il piano presentato dal presidente Luca Lami ai circa 200 dipendenti di Fornacette. Previsto anche un orario settimanale standard, mentre resta aperto il confronto con i sindacati
Biancoforno annuncia una riconversione tecnologica degli impianti che prenderà il via nel 2027, attraverso investimenti in nuovi macchinari e l’introduzione di un diverso processo produttivo.
Il piano è stato illustrato dal presidente Luca Lami durante un’assemblea con i dipendenti.
Secondo l’azienda, gli interventi consentiranno anche di adottare un orario settimanale standard.
L’annuncio arriva nel pieno della vertenza sindacale: Biancoforno auspica che le novità portino alla revoca della manifestazione annunciata per la prossima settimana.
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Ha scritto Biancoforno Spa.
Il presidente Luca Lami ha incontrato stamani tutti i dipendenti in assemblea per illustrare le scelte strategiche che interesseranno l’azienda nei prossimi mesi.
Con il 2027 - è stato annunciato nell’ambito dell’incontro - Biancoforno Spa avvierà una profonda riconversione tecnologica dei propri impianti industriali. Attraverso un piano di forti investimenti in nuovi macchinari, frutto di una costante attività di ricerca e sviluppo, l’azienda dolciaria di Fornacette introdurrà un nuovo processo produttivo.
Questo, è stato spiegato, consentirà all’azienda di rafforzare la competitività, di puntare a nuove quote di mercato, ma anche di garantire ai dipendenti un orario standard settimanale.
«Si tratta di un cambiamento importante, atteso e destinato ad avere ricadute positive sia sull’organizzazione del lavoro, sugli obiettivi aziendali, sulla vita delle persone che lavorano in Biancoforno», ha spiegato Lami.
Il piano - ha spiegato il presidente Lami - era già stato comunicato formalmente, tramite posta elettronica certificata, con allegata documentazione specifica, alle organizzazioni sindacali il 7 settembre scorso. L’azienda ha scelto tuttavia di illustrarne i contenuti direttamente ai lavoratori.
Una scelta finalizzata a condividere con i dipendenti, considerati la principale forza e risorsa di Biancoforno, una fase strategica per il futuro dell’impresa. Il presidente Lami ha, di conseguenza, auspicato che alla luce di queste novità venga meno la paventata manifestazione di protesta per la prossima settimana, ancora legata proprio alla questione dell’orario di lavoro, che risulta a tutti gli effetti un tema da considerarsi esaurito grazie agli investimenti che saranno effettuati, come gli stessi sindacati ben sanno da più di due settimane.
L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto sull’andamento economico e industriale della società. Per il prossimo anno Biancoforno Spa punta a consolidare la propria presenza nei mercati nei quali è già attiva, e a conquistarne di nuovi. Biancoforno Spa guarda a una nuova fase di crescita mantenendo al centro i propri tradizionali asset industriali. Innovazione e tradizione restano infatti i cardini della strategia aziendale.
A questi si affiancano innovazione e sviluppo - come dimostrano le novità annunciate ufficialmente ai dipendenti - orientati alla ricerca continua di nuovi margini di miglioramento.
L’azienda di Fornacette occupa complessivamente circa 200 dipendenti. Il fatturato annuo si attesta a 52 milioni di euro, con una quota pari a circa un terzo generata dai mercati esteri: il 75% dell’export è rivolto ai Paesi dell’Unione europea. La restante quota delle esportazioni raggiunge principalmente Stati Uniti e Sud America.
Con il nuovo processo produttivo, Biancoforno Spa punta dunque a coniugare - precisa l’azienda - «maggiore efficienza organizzativa e attenzione alle esigenze dei lavoratori», all’interno di una nuova stagione di crescita, rafforzando al tempo stesso competitività, innovazione e qualità della produzione di pasticceria di alta gamma.



