Parco di San Rossore, selezione per quattro guardie ambientali volontarie

Cronaca
PISA e Provincia
Giovedì, 8 Ottobre 2026

Candidature entro domenica 11 ottobre. I volontari affiancheranno il personale del Parco nelle attività di educazione ambientale e sensibilizzazione sulla biodiversità

Il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli ha avviato una selezione per quattro guardie ambientali volontarie (Gav), destinate a supportare l'Ufficio Promozione nelle iniziative rivolte alle scuole e ai visitatori.

Per partecipare è richiesta un'abilitazione Gav in corso di validità.

Le domande dovranno essere inviate entro le ore 24 di domenica 11 ottobre all'indirizzo protocollo@sanrossore.toscana.it.

Il servizio sarà svolto a titolo gratuito, con copertura assicurativa garantita dall'Ente Parco.

 

Ha scritto il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli.

Contribuire alla diffusione dei valori ambientali promuovendo il rispetto della natura e della biodiversità attraverso attività con il pubblico e le scuole, distribuzione di materiale informativo e molto altro: il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, aderendo alla manifestazione d'interesse della Regione Toscana, apre a quattro nuove guardie ambientali volontarie (Gav), che andranno a supporto dell'Ufficio Promozione dell’Ente, con compiti ausiliari al personale di ruolo. C'è tempo fino alle 24 di domenica 11 ottobre per fare domanda, che va inviata via mail o pec all'indirizzo protocollo@sanrossore.toscana.it. Sul sito www.parcosanrossore.org si trovano i moduli. 

Tra i criteri di ammissione l'abilitazione di Guardia ambientale volontaria in corso di validità, non aver avuto contrasti e incompatibilità e non aver contenziosi o rapporti di interesse con l’Ente Parco. Tra i criteri di selezione la preparazione culturale o professionale attinente a discipline naturalistiche ed ambientali. I volontari, che svolgeranno servizio secondo le indicazioni dell'ente, saranno coperti da polizza assicurativa per responsabilità civile, infortuni e assistenza legale. Come da normativa non sono previsti rimborsi ed il servizio non costituisce titolo quale rapporto di lavoro, trattandosi di servizio volontario

 

redazione.cascinanotizie