Chikungunya a Pisa, disinfestazione straordinaria nelle aree degli ospedali di Cisanello e Santa Chiara

Cronaca
PISA e Provincia
Sabato, 10 Ottobre 2026

Ordinanza urgente del sindaco Conti dopo la conferma di un caso. Previsti trattamenti contro le zanzare anche nelle proprietà private

Un caso di Chikungunya fa scattare interventi straordinari di disinfestazione a Pisa.

Il sindaco Michele Conti ha firmato un'ordinanza urgente dopo la segnalazione dell'Asl Toscana Nord Ovest relativa a una persona contagiata che ha soggiornato nei presidi ospedalieri di Cisanello e Santa Chiara.

Il provvedimento prevede trattamenti contro le zanzare e l'eliminazione dei focolai larvali nelle aree individuate dall'Asl, comprese le proprietà private. I cittadini interessati dovranno consentire l'accesso agli operatori e rispettare le precauzioni previste durante gli interventi.

Informazioni generali

La chikungunya è una malattia virale, caratterizzata da febbre e forti dolori, che viene trasmessa all’uomo da zanzare infette, in particolare del genere Aedes.

La prima epidemia nota è stata descritta nel 1952 in Tanzania, anche se già nel 1779 era stata descritta un’epidemia in Indonesia, attribuibile forse allo stesso agente virale. Attualmente l’infezione è stata identificata in oltre 60 Paesi di Asia, Africa, Europa e delle Americhe. In Italia si sono verificati focolai di trasmissione locale di chikungunya nel 2007 e nel 2017 sostenuti dalla zanzara Aedes albopictus (la cosiddetta “zanzara tigre”).

Sintomi e quadro clinico

Dopo un periodo di incubazione variabile fino a un massimo di 12 giorni (in media di 3-7 giorni), si manifestano improvvisamente febbre e dolori alle articolazioni tali da limitare i movimenti dei pazienti (da cui deriva il nome chikungunya, che in lingua swahili significa “ciò che curva” o “contorce”), che quindi tendono a rimanere assolutamente immobili e assumere posizioni antalgiche. Altri sintomi includono dolore muscolare, mal di testa, affaticamento e rash cutaneo. Il dolore alle articolazioni è spesso debilitante, generalmente dura alcuni giorni ma può anche prolungarsi.

Nella maggior parte dei casi i pazienti si riprendono completamente, tuttavia, in alcuni casi il dolore alle articolazioni può persistere per mesi o anche anni. Spesso i sintomi nelle persone infette sono lievi e l’infezione può non essere riconosciuta o male interpretata, soprattutto nelle aree in cui è presente la dengue. Occasionalmente sono state segnalate complicanze oculari, neurologiche, cardiache e gastrointestinali. Raramente si verificano complicanze gravi, tuttavia negli anziani la malattia può essere una concausa di morte.

 


Ha scritto il Comune di Pisa.

Il sindaco di Pisa Michele Conti ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente per disporre interventi straordinari di disinfestazione a seguito della conferma di un caso di Chikungunya, malattia virale trasmessa dalla zanzara tigre.

Il provvedimento è stato adottato dopo le comunicazioni trasmesse dall'Azienda USL Toscana Nord Ovest, Dipartimento di Prevenzione, relative a una persona contagiata che ha soggiornato presso il Pronto Soccorso dell'ospedale di Cisanello, in via Paradisa, e presso l'Edificio 8 del presidio ospedaliero di Santa Chiara, in via Roma.

L'ordinanza dispone, nelle aree individuate e perimetrate dall'Azienda sanitaria, interventi di disinfestazione con trattamenti adulticidi e larvicidi, sia nelle aree pubbliche sia nelle proprietà private, oltre alla ricerca e all'eliminazione dei focolai larvali attraverso ispezioni porta a porta.

Per le aree interne ai presidi ospedalieri di Cisanello e Santa Chiara, gli interventi saranno effettuati direttamente dall'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, secondo le indicazioni dell'Asl Toscana Nord Ovest.

I residenti, gli amministratori di condominio, gli operatori commerciali e tutti coloro che hanno la disponibilità di aree esterne private comprese nei perimetri individuati dovranno consentire l'accesso agli operatori incaricati della disinfestazione e attenersi alle indicazioni fornite per eliminare eventuali focolai larvali.

Durante i trattamenti, i cittadini interessati dovranno rimanere all'interno delle abitazioni con porte e finestre chiuse, sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio dell'aria, tenere al riparo gli animali domestici e proteggere ciotole e ricoveri. Frutta e verdura presenti negli orti dovranno essere raccolte preventivamente oppure protette con teli di plastica.

L'ordinanza raccomanda inoltre di attendere almeno 15 giorni prima di consumare eventuali prodotti ortofrutticoli raggiunti dagli insetticidi, lavandoli accuratamente e sbucciando la frutta, e di pulire con guanti mobili, giochi e altri oggetti rimasti all'esterno durante i trattamenti.
Gli interventi saranno eseguiti nelle aree indicate dall'Azienda sanitaria e, in caso di condizioni meteorologiche avverse, rinviati al primo giorno utile.

 

 



 

redazione.cascinanotizie