Biancoforno, il Psi visita lo stabilimento e chiede un tavolo istituzionale sulla vertenza

Politica
Calcinaia
Giovedì, 15 Ottobre 2026

Dopo l'incontro con la direzione e i lavoratori, i socialisti pisani sollecitano il sindaco di Calcinaia a convocare azienda, sindacati e istituzioni

La vertenza Biancoforno torna al centro del confronto politico e sindacale dopo la visita della Federazione provinciale del Partito Socialista Italiano allo stabilimento di Fornacette.

La delegazione, accompagnata dal presidente Luca Lami, ha incontrato la direzione e alcuni dipendenti.

Il Psi annuncia ora una richiesta al sindaco di Calcinaia per convocare un tavolo di concertazione con le parti coinvolte, finalizzato a ridurre le tensioni, esaminare il piano industriale e tutelare i livelli occupazionali.

 

Ha scritto il Psi Pisa.

Nell’ambito dell’iniziativa “Porte Aperte”, promossa dalla direzione aziendale di BiancoForno, la Federazione provinciale del Partito Socialista Italiano di Pisa ha visitato il 14 mercoledì mattina lo stabilimento di Fornacette.

La delegazione è stata accompagnata dal presidente Luca Lami e dal suo staff attraverso i reparti produttivi, dove ha potuto conoscere le diverse fasi di lavorazione che hanno contribuito a fare di BiancoForno un’eccellenza della pasticceria italiana.

L’azienda, che occupa 194 dipendenti, registra un fatturato annuo di 52 milioni di euro, con circa un terzo proveniente dai mercati esteri. Il 75% dell’export è destinato ai Paesi dell’Unione Europea, mentre la restante quota raggiunge principalmente Stati Uniti e Sud America. 
Numeri che testimoniano il rilievo di questa realtà produttiva per il territorio, la Toscana e l’intero Paese.

Di fronte alle polemiche e alle rappresentazioni dell’azienda circolate nelle ultime settimane, BiancoForno ha scelto di aprire le proprie porte ai rappresentanti delle istituzioni e alle forze politiche, senza distinzioni di appartenenza, per favorire una conoscenza diretta dei fatti e un confronto aperto.

Il PSI pisano ha accolto l’invito con l’obiettivo di approfondire le questioni che riguardano il lavoro e lo sviluppo. Durante la visita, durata quattro ore, la delegazione ha rivolto domande sia alla direzione sia ai lavoratori incontrati nei diversi reparti.

Dai colloqui con i lavoratori è emersa la preoccupazione per il clima aziendale che si sta creando fra gli operai e l’aspettativa che la politica possa dare un contributo per favorirne il raffreddamento.

Nel corso della visita la delegazione ha avuto occasione di approfondire le questioni relative alla flessibilità.

Per il PSI pisano, conoscere da vicino le situazioni concrete e ascoltare le diverse voci è un passaggio fondamentale.

Nel corso dell’incontro, la delegazione del PSI ha ribadito la necessità di un passaggio istituzionale. 

Il PSI Pisa invierà pertanto al Sindaco di Calcinaia la richiesta di convocazione del Tavolo di Concertazione Comunale, alla presenza dell’azienda, delle organizzazioni sindacali e delle Istituzioni: Camera di Commercio, Confindustria e Regione Toscana. 

Se necessario, si dovrà aprire un tavolo nazionale che impegni il Governo e il Parlamento.

Secondo la valutazione della delegazione, il tavolo dovrà individuare misure di raffreddamento del clima aziendale e dovrà discutere il piano industriale dell’azienda, per vigilare che il suo sviluppo non vada a detrimento dei livelli occupazionali.

Ristabilire un clima aziendale accettabile è il primo obiettivo. Senza un clima sereno non si tutela né il lavoro né l’impresa. Non servono polemiche a distanza, serve una sede istituzionale dove tutti possano essere ascoltati, dove si concordino misure di raffreddamento e dove si discuta del piano industriale. Per questo chiederemo al Sindaco di Calcinaia di farsi garante e di attivarsi”, ha sottolineato la delegazione.
La visita ha rappresentato un’occasione di approfondimento e dialogo, nella convinzione che il confronto diretto, fondato sui fatti, sia essenziale per affrontare con serietà i temi del lavoro e dello sviluppo del territorio.

La delegazione PSI era composta da: Simone Chiocchetti, Riccardo Pasqualetti, Carlo Sorrente, Tiziano Taccola, Carlo Sorrente 

 

 



 

redazione.cascinanotizie