Pisa, blitz degli allievi alla Scuola Normale: ritardata l'inaugurazione dell'anno accademico

Cronaca
PISA e Provincia
Venerdì, 16 Ottobre 2026

Protesta pacifica di alcune decine di studenti contro i tagli e la presunta mancanza di trasparenza sui criteri di ammissione. Slitta l'inizio della cerimonia

Mattinata di protesta alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove venerdì 16 ottobre alcune decine di allievi del corso ordinario hanno occupato pacificamente la scalinata che conduce alla sala destinata a ospitare la cerimonia inaugurale dell'anno accademico 2026/2027.

La mobilitazione, organizzata per contestare quelli che gli studenti definiscono "tagli e mancanza di trasparenza" da parte dell'istituzione, riguarda in particolare i criteri di ammissione alla Scuola.

Il blitz ha provocato il rinvio dell'inizio della cerimonia, inizialmente previsto per le 10.

 

Sull'inaugurazione dell'anno accademico della Normale di Pisa, ha scritto la Regione Toscana.

La Scuola Normale Superiore avvia oggi il 216° anno accademico da quando, grazie a un decreto napoleonico del 18 ottobre 1810, venne fondata a Pisa sul modello dell’École normale supérieure di Parigi. Napoleone Bonaparte, in quel momento imperatore di Francia, intendeva formare una nuova classe dirigente, insegnanti e professori altamente qualificati e fedeli allo Stato napoleonico. La Scuola Normale di Pisa, al pari di quella parigina, proseguì tuttavia la sua attività anche dopo la caduta di Napoleone. Oggi la Normale pisana, che svolge attività di formazione sia di tipo ordinario che di perfezionamento e ha sedi anche a Firenze e Cortona, celebra l’avvio dell’anno accademico 2026-27.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, nell’indirizzo di saluto inviato, esprime che “l’inaugurazione del 216° anno universitario della Scuola Normale Superiore di Pisa è un momento importante per la Toscana”. E afferma: “Celebriamo oggi un’istituzione di straordinario prestigio, che da oltre due secoli contribuisce allo sviluppo culturale e scientifico dell’Italia intera, facendo della ricerca, del merito e della libertà di pensiero i pilastri della propria missione. La Normale rappresenta un’eccellenza di cui siamo profondamente orgogliosi e testimonia la vocazione toscana ad investire nella conoscenza e nell’alta formazione come motori di progresso e crescita. In un tempo segnato da grandi trasformazioni, sostenere la ricerca e valorizzare il talento delle giovani generazioni è fondamentale. La Regione è impegnata in questo. Alla Scuola Normale nel suo complesso, a cominciare dagli studenti, rivolgo i migliori auguri per un anno accademico ricco di risultati e nuove prospettive”.

 

 



 

redazione.cascinanotizie