Pisa, acque agitate a sinistra per il caso Lacroce

Politica
PISA e Provincia
Sabato, 17 Ottobre 2026

L'accordo tra Europa Verde e La Città delle Persone apre un confronto politico sulla rappresentanza in consiglio comunale. Sinistra Unita chiede alla consigliera di cambiare gruppo, mentre i vertici dei Verdi sostengono il nuovo percorso

Acque agitate nella sinistra pisana.

L'accordo federativo tra Europa Verde e La Città delle Persone, il movimento civico che fa riferimento a Paolo Martinelli, candidato sindaco del centrosinistra nel 2023, apre un confronto sul futuro di Sinistra Unita per Pisa.

L'intesa, infatti, è stata accompagnata dall'adesione ai Verdi della consigliera comunale Emilia Lacroce, eletta nella lista La Città delle Persone.

Una novità che ha provocato la reazione di Sinistra Italiana, Possibile e Sinistra Civica Ecologista, le componenti di Sinistra Unita, convinte fino a poche ore fa di rappresentare Avs a Pisa. 

"A Pisa - hanno scritto - Alleanza Verdi e Sinistra non nasce oggi. È una realtà politica che esiste, lavora e si confronta con la città da anni". Un'esperienza, che aveva contribuito anche alla candidatura di Martinelli a sindaco.

Così nasce l'invito a Lacroce ad entrare in Sinistra Unita. Una scelta ritenuta "naturale, coerente e comprensibile per le elettrici e gli elettori", su cui Europa Verde entra a gamba tesa e rilancia, con l'idea di un nuovo gruppo consiliare tra Sinistra Unita e La Città delle Persone che riunisca quattro consiglieri comunali: Luigi Sofia, Paolo Martinelli, Emilia Lacroce, Carlo Modica.

Qua si genera lo stallo che agita la composita area ecologista e di sinistra pisana.

Lacroce nel gruppo esistente o una nuova aggregazione consiliare?

Il coinvolgimento diretto dei vertici nazionali e regionali dei Verdi, spinge per un'impotesi politica di prospettiva: l'insediamento ufficiale e rinnovato di Avs in città, in vista delle Politiche del 2027 e di Pisa 2028. Per replicare anche da noi il percorso seguito da Alleanza Verdi e Sinistra a livello nazionale e regionale, in occasione ad esempio della rielezione a presidente di Eugenio Giani.

Il passaggio di Lacroce in Europa Verde, diventa quindi un modo per contarsi - dice chi conosce la situazione - e per dare peso alla componente del partito di Bonelli anche a Pisa. 

Un passaggio politico legittimo, che regola i rapporti di forza tra Sinistra Italiana e Europa Verde, e che Sinistra Unita per Pisa ha subito, per forza di cose, come una bocciatura figlia di logiche non pisane.   

 "Alleanza Verdi e Sinistra è nata per cambiare la società, non per limitarsi alla ridefinizione degli equilibri politici", hanno ricordato Sinistra Italiana, Possibile e Sinistra civica ecologista.  

Ma come si dice, il processo avviato sembra irreversibile e per chi già c'era, da qui in avanti sarà necessario confrontarsi con una nuova realtà, che prevede il rapporto e il coordinamento tra Europa Verde, Sinistra Unita e La Città delle Persone. 

Oppure, e questa opzione resta valida, sarà rottura.

 

 



 

carlo.palotti