Pisa premia i suoi talenti: 92 studenti diplomati con 100 alla maturità
La cerimonia si è svolta alla Stazione Leopolda alla presenza del sindaco Michele Conti e dell'assessore Riccardo Buscemi. Riconoscimenti per i ragazzi di otto istituti superiori cittadini
PISA – Una giornata di festa e di grande orgoglio per la comunità pisana, interamente dedicata alla valorizzazione dell'impegno e del
successo scolastico. Nel pomeriggio di mercoledì 21 ottobre 2026, la Stazione Leopolda ha ospitato la tradizionale cerimonia organizzata dall'Amministrazione comunale per celebrare i maturandi che hanno concluso l'anno scolastico 2025-2026 ottenendo il massimo dei voti. Sono ben 92 i centisti premiati, provenienti da otto istituti superiori della città.
All'evento hanno preso parte il sindaco Michele Conti, l'assessore alle politiche scolastiche ed educative Riccardo Buscemi e il dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Pisa, Andrea Simonetti, insieme a famiglie, studenti e rappresentanti del mondo scolastico. Durante l'incontro sono stati consegnati ufficialmente gli attestati di merito a coronamento del percorso di studi.
I giovani eccellenti provengono da otto istituti superiori cittadini: l'Istituto di istruzione superiore Galilei Pacinotti, il Liceo Giosuè Carducci, l'Istituto di istruzione superiore Leonardo da Vinci – Fascetti, il Liceo scientifico Ulisse Dini, il Liceo artistico Franco Russoli, il Liceo Filippo Buonarroti, l'Istituto di istruzione superiore Santoni Gambacorti e l'Istituto professionale Giacomo Matteotti.
Il sindaco Michele Conti ha sottolineato il valore dell'iniziativa: «Questa cerimonia rappresenta un'occasione importante per riconoscere e valorizzare l'impegno dei nostri giovani. Ottenere il massimo dei voti alla maturità è un risultato che richiede studio, costanza, determinazione e capacità di affrontare le difficoltà». Il primo cittadino ha inoltre rimarcato come dietro a questi traguardi vi siano «il lavoro degli insegnanti, l'impegno dei dirigenti scolastici e il sostegno delle famiglie».
Sulla stessa lunghezza d'onda l'assessore Riccardo Buscemi, che ha evidenziato l'importanza del riconoscimento simbolico per incoraggiare i ragazzi a coltivare le proprie capacità, ringraziando chi li ha accompagnati in questo percorso formativo.


