Teatro Buti, presentata la stagione 2026/2027: prosa, nuove produzioni e laboratori
Tra le novità il ritorno al Teatro Francesco di Bartolo, una nuova Medea e la rassegna dedicata al Maggio Drammatico. Spazio anche a bambini, giovani e anziani
L'Associazione Teatro Buti ha presentato il programma della stagione 2026/2027, che propone spettacoli di prosa, nuove produzioni e attività formative rivolte a diverse fasce d'età.
Tra gli appuntamenti figurano gli spettacoli di Alessandro Benvenuti e della compagnia Motus, mentre particolare attenzione sarà dedicata al recupero delle tradizioni teatrali locali.
La stagione segna inoltre il previsto ritorno delle attività nello storico Teatro Francesco di Bartolo, interessato da lavori di ristrutturazione.
Ha scritto l'associazione Teatro Buti.
L’Associazione Teatro Buti presenta la stagione 2026/2027, un programma che intreccia teatro di prosa, nuove produzioni, formazione e progetti dedicati a pubblici di tutte le età. Un percorso che guarda al futuro senza perdere il legame con la tradizione, rinnovando il ruolo del teatro come luogo di ricerca, incontro e condivisione. La nuova stagione segna inoltre un passaggio importante per la vita culturale del territorio: il ritorno dell’Associazione nel Teatro Francesco di Bartolo, storico teatro all’italiana attualmente interessato da lavori di ristrutturazione.
Alla presentazione sono intervenuti la sindaca Arianna Buti, l’assessore alla Cultura Matteo Parenti, il direttore artistico Dario Marconcini, la presidente Giulia Traversi e la direttrice artistica per le nuove generazioni Paola Marcone.
NOSTOS, il percorso della prosa
La stagione di prosa, intitolata NOSTOS e curata da Dario Marconcini, prosegue il percorso di ricerca e approfondimento artistico che caratterizza il Teatro di Buti, attraverso spettacoli capaci di mettere in dialogo linguaggi, sensibilità ed esperienze differenti.
L’apertura è in programma il 27 novembre con Come un cane senza padrone, della storica compagnia Motus. Il cartellone proseguirà il 21 febbraio con Per Sempre, interpretato da Alessandro Bandini, giovane voce della scena contemporanea, per concludersi il 27 aprile con Pillole di me, memorie comiche, spettacolo di Alessandro Benvenuti.
Una nuova Medea e il ritorno al Maggio Drammatico
Tra i progetti di maggior rilievo della stagione figura la nuova produzione dell’Associazione Teatro Buti dedicata a Medea, realizzata in collaborazione con il Teatro Metastasio di Prato. La regia è affidata a Dario Marconcini e Giovanni Guerrieri, in un progetto che rinnova l’attenzione verso i grandi testi della tradizione teatrale.
Accanto alla produzione contemporanea, l’Associazione conferma il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale locale sostenendo l’organizzazione di una rassegna dedicata al Maggio Drammatico di Buti, prevista per giugno 2027 e affidata alla direzione artistica di Paolo Benvenuti.
L’iniziativa intende promuovere la conoscenza di questa significativa forma di teatro popolare, sostenendone la continuità e favorendo la trasmissione di un patrimonio identitario alle nuove generazioni.
Modesta Proposta, il teatro per le nuove generazioni
Prosegue anche il progetto Teatro delle Nuove Generazioni, curato da Paola Marcone, con Modesta Proposta, la stagione dedicata a bambini e ragazzi realizzata in collaborazione con FTS – Fondazione Toscana Spettacolo.
La rassegna si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie del Comune di Buti e dei territori limitrofi, offrendo occasioni di incontro con il linguaggio teatrale. L’obiettivo è avvicinare i più giovani allo spettacolo dal vivo, riconoscendone il valore come strumento di crescita culturale, conoscenza e relazione.
L’Attesa, parola chiave che sostiene la programmazione 26/27, è quella che sostanzia il tempo tra il primo spettacolo, la Natività in Maggio, e la nuova produzione ATB-Bubamara – Colpo di scena. Alla scoperta del teatro – una visita teatralizzata del “Francesco di Bartolo”.
CHIRONE, il teatro attraversa la fragilità
Tra le novità della stagione debutta CHIRONE, una rassegna di spettacoli e laboratori che pone al centro la vulnerabilità e la fragilità, esplorandole attraverso differenti forme espressive e percorsi di partecipazione.
Il programma ospiterà il 17 dicembre TIRANNOSAURO, spettacolo del giovane autore Filippo Quezel, affiancato da un laboratorio coreografico condotto da Chiara Bersani e da Schegge, tratto dal fumetto di Francesco Catelani e sonorizzato da Davide Cappai.
Il progetto comprenderà inoltre un laboratorio rivolto agli over 65, condotto da Paola Marcone, per favorire l'incontro tra teatro, movimento ed esperienza personale, valorizzando la partecipazione attiva e il dialogo tra le generazioni.
Laboratori: il teatro come esperienza collettiva
A completare il programma saranno le attività laboratoriali a cura di Bubamara Teatro rivolte a bambini, adolescenti e adulti. Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sul movimento e sulla relazione con gli altri, i laboratori offriranno spazi di sperimentazione e condivisione, promuovendo il teatro come esperienza creativa e collettiva.
In particolare, Piccole scintille sarà dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni, mentre Scintille si rivolgerà alla fascia dagli 11 ai 14 anni. I sogni son desti è la proposta dedicata agli adulti. Tutti i percorsi saranno guidati da Cesare Galli.
Con la stagione 2026/2027, l’Associazione Teatro Buti rinnova così il proprio impegno nella produzione culturale, nella formazione e nella valorizzazione delle tradizioni del territorio. Un progetto che mette in relazione generazioni e linguaggi diversi e che trova nel ritorno al Teatro Francesco di Bartolo un momento significativo, guardando a una nuova stagione di attività e partecipazione per la comunità.



