Pontedera ricorda Giovanni Gronchi: cerimonia al cimitero e convegno

Cronaca
Pontedera
Lunedì, 2 Novembre 2026

Il sindaco Matteo Franconi ha reso omaggio al terzo Presidente della Repubblica nel giorno della commemorazione dei defunti. Sabato 7 novembre l'evento del Centro studi

PONTEDERA – Un omaggio solenne alla memoria di Giovanni Gronchi nel giorno della commemorazione dei defunti, per rinnovare il legame profondo tra Pontedera e uno dei suoi figli più illustri, terzo Presidente della Repubblica italiana. Nella mattinata del 2 novembre, le autorità civili, militari e religiose, insieme ai rappresentanti del Centro studi Gronchi, della Misericordia e delle associazioni locali, si sono riunite in preghiera davanti alla tomba dell'ex Capo dello Stato, presso il Cimitero della Misericordia.

Nel corso della cerimonia, il sindaco Matteo Franconi ha tracciato un bilancio della figura e dell'eredità morale di Gronchi, ricordando anche i recenti momenti di rievocazione vissuti in Consiglio comunale insieme alla famiglia: «Rendiamo omaggio a un nostro concittadino, a un Presidente emerito della Repubblica, a un uomo che ha servito le istituzioni con intelligenza e visione – ha sottolineato il primo cittadino –. Il 2026 segna gli ottant'anni della Repubblica e dell'Assemblea Costituente. Gronchi fu tra coloro che contribuirono a costruire quella Repubblica e, successivamente, ne fu custode come Presidente, dal 1955 al 1962, con la consapevolezza che i principi non si difendono soltanto con le parole, ma soprattutto con la coerenza delle azioni».

Il sindaco ha inoltre evidenziato l'attualità del pensiero e della visione internazionale di Gronchi, richiamando la necessità del dialogo tra i popoli di fronte ai conflitti odierni in Ucraina e in Medio Oriente, come antidoto alla spirale della violenza.

Le iniziative di approfondimento storico proseguiranno sabato 7 novembre, a partire dalle ore 9.30, nell’auditorium della Biblioteca comunale intitolata proprio a Giovanni Gronchi. Il Centro studi Gronchi, con il contributo del Ministero della Cultura e del Comune, organizzerà il convegno annuale dal titolo «Nel cantiere della dittatura: la fine della democrazia liberale e la costruzione del regime fascista». L'appuntamento, a cento anni dalla promulgazione delle leggi fascistissime, analizzerà il processo che portò allo smantellamento delle istituzioni democratiche e all'affermazione del totalitarismo, offrendo un momento di riflessione civile aperto alla cittadinanza.

 



 

massimo.corsini