Nuovi aumenti della Tari a Pisa
In arrivo l'ennesima stangata per famiglie e imprese
Un nuovo aumento della Tari colpirà le famiglie e le attività commerciali pisane nel 2025. È quanto emerge dalla proposta di delibera della giunta Conti sulle nuove tariffe per la gestione dei rifiuti, che sarà discussa nei prossimi giorni in Quarta Commissione consiliare permanente. La misura ha già sollevato forti critiche da parte del gruppo di opposizione Una Città in Comune, che denuncia un rincaro significativo senza alcun miglioramento del servizio.
Secondo la relazione redatta da Sepi, gli aumenti previsti per le utenze domestiche vanno dal +6,67% per le famiglie più numerose al +7,48% per una famiglia di quattro persone. Anche le attività commerciali subiranno un incremento medio del 6,72%.
«Ci troviamo di fronte a una vera e propria stangata, senza alcuna trasparenza sui costi reali e sulle ragioni di questo ulteriore aumento», attacca Una Città in Comune. Il gruppo di opposizione sottolinea come, in due anni, il gettito della tassa sui rifiuti sia passato da 32,9 milioni di euro nel 2023 a 38,9 milioni nel 2025, con un incremento di 6 milioni di euro a carico dei cittadini, mentre la qualità del servizio rimane invariata.
Le critiche si concentrano anche sulla gestione politica della questione. «Tre mesi fa avevamo chiesto che il sindaco, l’assessora Gambini e i vertici di Ato Costa, Retiambiente e Geofor venissero a riferire in commissione sui costi della gestione rifiuti per il 2025.», denuncia il gruppo consiliare.
L’opposizione chiede più trasparenza e una revisione del modello di gestione dei rifiuti per evitare che i costi continuino a gravare sulle tasche dei cittadini senza benefici tangibili in termini di raccolta e smaltimento.