Occhiale da vista, il dettaglio magico che trasforma il look maschile anche sul grande schermo

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Lunedì, 4 Maggio 2026

Foto di GlassesShop da Pixabay

Sono passati anni da quando, alla notizia di dover indossare gli occhiali da vista, la prima reazione del 99% delle persone era una piccola smorfia di disgusto, seguita dai pensieri su come scegliere una montatura il più possibile sobria e anonima. Oggi come oggi, l'occhiale da vista è diventato un accessorio must have.

La sua importanza nell'ambito della moda femminile si può evincere chiaramente dai social, con le influencer che mostrano quotidianamente su feed e Stories montature all'ultima moda, anche estremamente originali. Pure quando si parla di linee guida fashion maschili ha un ruolo centrale.

Come ricordato recentemente sulle pagine di Style Magazine, vera e propria bibbia per l'uomo che ama curare il proprio look, a dare un prezioso boost alla popolarità di questo accessorio ci stanno pensando anche le scelte di alcuni stilisti che lavorano in ambito cinematografico.

Un esempio su tutti è quello del look di Timothée Chalamet, che ha impersonato il campione di tennis tavolo Marty Reisman nel film Marty Supreme, pellicola in cui appare spesso con un paio di occhiali da vista senza montatura, dettaglio che va ben oltre il vezzo stilistico e che si rivela fondamentale per la caratterizzazione dell'irrequieto personaggio.

Non è un caso che i modelli di occhiali da vista senza montatura, o con montatura leggera, siano in questo momento super trendy: basta dare un'occhiata alla collezione su Vistaexpert, e-commerce punto di riferimento quando si parla di eyewear di qualità, per rendersi conto di quante maison abbiano puntato sulla cifra stilistica minimal.

Tutto normale, ribadiamo: il cinema da sempre detta tendenza e nel caso degli occhiali da vista da uomo lo ha dimostrato innumerevoli volte. Gli animi più romantici ricorderanno senza dubbio gli occhiali da vista indossati nel 1999 da Hugh Grant in Notting Hill.

Ai tempi l'accessorio non era ancora stato sdoganato come ora ma, diciamolo chiaramente, ha fatto il suo lavoro dal punto di vista della definizione del personaggio, il libraio un po' impacciato che ha fatto breccia nel cuore dell'inarrivabile star del grande schermo.

Il caso di Hugh Grant - William Thacker ci ricorda chiaramente quanto la montatura azzeccata, anche se semplice, sia in grado di mettere in risalto l'unicità di una persona, anche lato caratteriale.

Attuale simbolo, grazie ai trend social, di mascolinità non tossica e lontana dalla performatività esasperata, l'occhiale da vista maschile è ormai parte integrante dell'identità di chi lo sfoggia, un uomo che non ha più paura di mostrare il suo lato più sensibile e intellettuale.

 

redazione.cascinanotizie