Ossicombustore di Legoli, Palaia ribadisce il no e chiede trasparenza sui dati Arpat

Cronaca
Palaia
Martedì, 29 Settembre 2026

L’amministrazione comunale sollecita controlli sulle rilevazioni ambientali e sul traffico legato alla discarica. La sindaca Guerrini: "Puntare su riciclo e riduzione dei rifiuti"

Il Comune di Palaia conferma la propria contrarietà al progetto dell’ossicombustore di Legoli e torna a chiedere maggiori garanzie sul fronte ambientale.

L’amministrazione sollecita in particolare la disponibilità dei dati delle rilevazioni Arpat effettuate dalla centralina di Montefoscoli e un controllo sul traffico diretto alla discarica, chiedendo anche l’attivazione di un tavolo provinciale.

Per la sindaca Marica Guerrini, la strategia sul territorio dovrebbe concentrarsi sulla riduzione dei rifiuti, sulla raccolta puntuale e sul miglioramento del riciclo.

 

Ha scritto il Comune di Palaia.

Fin dalla campagna elettorale abbiamo dichiarato la nostra contrarietà all’ossicombustore di Legoli del quale non si smette di parlare anche a livello regionale. Oggi più che mai ribadiamo la necessità di un controllo serio sul traffico via terra da e per la discarica, che ha già danneggiato gravemente la viabilità e le infrastrutture, e del quale si teme l’aumento: per questo motivo abbiamo chiesto anche l’attivazione di un tavolo a livello provinciale.

Insistiamo, poi, nella richiesta di maggior trasparenza sulle rilevazioni periodiche di ARPAT, in particolare per quel che riguarda la centralina installata a Montefoscoli da Settembre 2024: i risultati ufficiali non sono mai arrivati ma sono a disposizione della società Belvedere SpA e del competente settore regionale. Al di là del ripetere che non ci sono livelli di tossicità, i dati non ci sono mai stati mostrati.

L’incremento esponenziale del rifiuto indifferenziato interessa tutti ed è massimo l’impegno della nostra Amministrazione nel ricercare soluzioni che portino, con il tempo, alla raccolta puntuale e all’obiettivo rifiuti zero; crediamo fortemente che si debba agire sulla cultura del riciclo e del consumo, piuttosto che nell’introduzione di sistemi per l’eliminazione del residuo che non danno garanzie certe per la nostra salute.

Nonostante le rassicurazioni del Governatore Giani sulla salubrità dell’operazione ossicombustore e dell’ampliamento della discarica di Legoli, preferiremmo non giocare con la pelle dei cittadini e avviare pratiche ecologiche e di minor impatto.

Ci stiamo muovendo da tempo collettivamente con i comuni della zona e dell’Unione Valdera per ridurre i rifiuti, migliorare la qualità del riciclo e ridurre, di conseguenza, anche le tariffe per gli utenti e non smetteremo mai di lottare per un territorio sano e vivibile – ha dichiarato la sindaca Marica Guerrini.

Nell'immagine l'ossicombustore di Peccioli elaborato da IA

 

 



 

redazione.cascinanotizie