Parcheggio "fantasma" in via Cattaneo, polemiche tra maggioranza e minoranza
Ancora polemica sul parcheggio Pisamo che dovrebbe sorgere in un'area dismessa di via Cattaneo, botta e risposta tra Sofia di AVS e Pasqualino della Lega
Questo il comunicato di Sofia (AVS)
Via Cattaneo: emersa una verità che qualcuno non voleva far vedere
Si è svolta la Commissione di Controllo e Garanzia sul caso dell’area di via Cattaneo utilizzata come parcheggio.
Dagli atti — o meglio, dall’assenza di atti — è emerso un fatto gravissimo: quell’area oggi abbandonata dove qualche incivile ci lascia i rifiuti, non risulta formalmente destinata a parcheggio.
Non esiste alcun provvedimento amministrativo che ne autorizzi l’uso come tale.
Eppure da anni viene utilizzata quotidianamente come parcheggio, senza regole, senza manutenzione, senza sicurezza. Una volta c’era anche il cartellone “Pisamo”, per i lavori in corso mai completati.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un’area degradata, con un manto stradale in condizioni pessime. Una situazione ormai fuori controllo per una via che resta abbandonata dall’amministrazione come evidenziamo da anni.
Il punto politico è chiaro:
non si tratta solo di incuria, ma di una gestione opaca degli spazi pubblici.
Far emergere questa verità era necessario, perché i cittadini hanno diritto di sapere che quello spazio non è un parcheggio, nonostante la narrazione propagandistica dell’amministrazione, che mesi fa lo aveva annunciato come un grande risultato senza che l’intervento sia mai stato completato.
Ad oggi non esiste un atto formale che ne disciplini l’utilizzo, né una data certa per la conclusione dei lavori.
Per noi i “non-parcheggi” e i parcheggi fantasma non esistono.
Esiste invece la cattiva amministrazione, e quanto emerso rappresenta un esempio plastico di come non si governa una città. Si annunciano parcheggi al posto del verde pubblico quando ne esistono altri mai completati.
Lo stesso principio vale per via Garibaldi, dove permane una situazione di scarsa trasparenza su un’opera che non appare ancora completata. Restano da chiarire tempi, modalità e condizioni effettive di utilizzo dell’area.
Sarà necessario verificare se quello spazio possieda davvero tutti i requisiti tecnici, urbanistici e di sicurezza per essere adibito a parcheggio.
Prima dei proclami e degli annunci, però, serve responsabilità amministrativa.
Questa è cattiva amministrazione.
Luigi Sofia, capogruppo Sinistra Unita - AVS
Questo il comunicato di Pasqualino (Lega)
Area di via Cattaneo, Pasqualino: “Facciamo chiarezza. Non è ancora formalmente un parcheggio, ma stiamo restituendo uno spazio alla città”
In merito a quanto riportato sulla situazione dell’area di via Cattaneo, ritengo doveroso intervenire per fare chiarezza ed evitare la diffusione di informazioni non corrispondenti alla realtà dei fatti.
Nel corso della commissione consiliare competente sono stati ascoltati gli assessori Dringoli e Mancini, il dirigente Iannotta e l’ingegner Fiorindi di Pisamo. Da quanto emerso in sede ufficiale, l’area di via Cattaneo non è ancora formalmente classificata come parcheggio. Attualmente, infatti, si è in attesa della delibera di Giunta che ne autorizzi l’utilizzo temporaneo, in vista della conferma definitiva della destinazione a parcheggio attraverso il Piano Operativo Comunale.
È importante sottolineare che non esiste alcuna segnaletica ufficiale che identifichi formalmente l’area come parcheggio e, di conseguenza, Pisamo non percepisce alcun compenso derivante da quello spazio. Allo stato attuale, pertanto, non può essere considerato un parcheggio a tutti gli effetti, ma piuttosto un’area che era degradata sulla quale è in corso un percorso di recupero e di restituzione alla città, l’annuncio del futuro parcheggio è stato volutamente strumentalizzato al fine di far passare questa amministrazione come incurante degli spazi e noi rispediamo queste accuse ai mittenti.
Inoltre, l’area non può essere chiusa in quanto gravata da una servitù di passaggio che non può essere interrotta, come chiarito dai soggetti tecnicamente competenti.
Respingo quindi qualsiasi contestazione basata su presupposti non corretti o su ricostruzioni non aderenti agli atti ufficiali. Per quanto riguarda, invece, i comportamenti incivili di chi abbandona rifiuti ingombranti, voglio essere chiaro, faremo tutto il possibile per contrastare e debellare questa cattiva abitudine che danneggia il decoro urbano e l’intera comunità.
Siamo certi che, una volta completato l’iter amministrativo e formalizzata la destinazione a parcheggio, l’area rappresenterà anche un naturale deterrente contro questi comportamenti incivili.
