Pino cade su due auto in sosta, strada chiusa per alcune ore

Cronaca
PISA e Provincia
Sabato, 14 Febbraio 2026

Intervento dei Vigili del fuoco in via di Pratale

Intervento dei Vigili del fuoco intorno alle 9 di sabato 14 febbraio in via di Pratale, a Pisa, all'altezza della rotatoria del CNR, dove un pino è improvvisamente crollato sulla carreggiata.

La squadra dei Vigili del fuoco di Pisa ha messo in sicurezza la zona, liberando la strada dalla pianta alta circa 15 metri, che cadendo, ha colpito due auto parcheggiate.

Fortunatamente non si registrano feriti.

Le operazioni di taglio e rimozione della pianta sono proseguite per alcune ore, consentendo di liberare i veicoli e ripristinare la viabilità.

Sul posto anche gli agenti della Polizia municipale di Pisa per la gestione del traffico e gli accertamenti del caso.

 


A seguito della caduta del grande pino, il pomeriggio di sabato 14 febbraio, Enrico Bruni, consigliere comunale del Partito Democratico, ha annunciato la presentazione di due diverse interpellanze.

Ha scritto Enrico Bruni.

Oggi abbiamo appreso della caduta di un grande pino nell’area della rotonda del CNR, una zona che nei mesi scorsi è stata interessata da un importante intervento di allargamento della carreggiata. Un’opera che ha permesso un salto di qualità per la mobilità, ma che durante i lavori aveva già suscitato perplessità da parte di esperti della cura del verde e di ambientalisti, che avevano segnalato pubblicamente il danneggiamento delle radici superficiali dei pini presenti.

Oggi quelle preoccupazioni sembrano trovare una conferma. L’episodio non appare riconducibile soltanto a eventi atmosferici, ma richiama il tema dell’indebolimento strutturale di alberature che avrebbero dovuto essere maggiormente tutelate.

Per questo depositeremo una interpellanza rivolta all’assessora Mancini per chiedere come siano stati svolti i lavori in quell’area, quali cautele siano state adottate in presenza di alberature con apparati radicali superficiali, se alle ditte siano state fornite indicazioni operative specifiche e se siano stati effettuati controlli in corso d’opera.

Non è purtroppo un caso isolato. È accaduto anche in via Rindi, dove durante i lavori dello scorso anno le radici affioranti risultavano visibilmente incise.

Il rifacimento del manto stradale non può tradursi in lavori che rischiano di danneggiare il patrimonio arboreo e di generare nuovi costi per riparare i danni prodotti. Per questo annunciamo anche una seconda interpellanza, più generale, per chiedere quali protocolli vengano adottati quando si interviene in strade caratterizzate dalla presenza di grandi alberature, con particolare riferimento ai pini e ai loro apparati radicali superficiali.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie