Pisa, approvato il bonus “Viaggio in tranquillità 2026”
Contributo da 200 euro per il trasporto delle persone fragili, stanziati 15 mila euro
iL Comune di Pisa ha dato il via libera al bonus “Viaggio in tranquillità 2026”, misura che prevede un contributo una tantum di 200 euro a favore di persone fragili o con difficoltà sanitarie residenti sul territorio comunale.
A breve sarà pubblicato il bando per accedere al beneficio.
Ha scritto il Comune di Pisa.
Approvato dalla Giunta comunale il bonus “Viaggio in tranquillità 2026”, per il quale l’amministrazione comunale ha messo a disposizione 15mila euro. La misura prevede un contributo una tantum di 200 euro per le persone fragili o in condizioni di difficoltà per motivi sanitari, residenti nel Comune, che hanno necessità di un servizio di trasporto. Per accedere al contributo sarà presto pubblicato un apposito bando pubblico.
“Con questo contributo - dichiara l’assessore alle politiche socio sanitarie del Comune di Pisa, Giovanna Bonanno - vogliamo offrire un aiuto concreto e immediato a chi vive in condizioni di fragilità. L’Amministrazione ha a cuore i cittadini più vulnerabili, dagli anziani alle persone sole: nessuno deve sentirsi escluso o restare indietro. ‘Viaggio in tranquillità’ non è solo un sostegno economico, ma una conferma della nostra attenzione costante verso chi è in difficoltà, chi è solo o non ha la possibilità di spostarsi. L’obiettivo è garantire a tutti il diritto alla mobilità, favorendo un’autonomia reale che migliori la qualità della vita, la partecipazione alla vita sociale della nostra comunità, oltreché nella libera gestione delle esigenze legate a prestazioni e visite mediche e specialistiche”.
Requisiti e criteri. Il contributo per il servizio di trasporto potrà essere utilizzato nel territorio del Comune di Pisa e nei Comuni della zona distretto dell’area pisana per recarsi a effettuare visite specialistiche, fisioterapiche e prestazioni sanitarie private e pubbliche; a intrattenere i rapporti interpersonali per una migliore e autonoma organizzazione della propria vita; a partecipare a ogni tipo di attività sociale, culturale.
I beneficiari dovranno essere residenti nel Comune di Pisa, con cittadinanza italiana oppure cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea oppure la cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione Europea, purché in possesso di permesso di soggiorno CE di lungo periodo in corso di validità.
Tra i requisiti: disabilità fisico-motoria o cecità valutata dall’apposita Commissione con la dicitura “situazione di gravità” (L.104/92); disabilità valutata dall’apposita Commissione con grado di invalidità uguale o superiore al 74% (ex L.118/71); condizioni di difficoltà per motivi sanitari o avere un’età uguale o superiore a 65 anni purché in entrambi i casi con Isee inferiore a 16.500,00 euro.
Tra i casi previsti di decadenza del beneficio sono compresi decesso, ricovero definitivo in struttura residenziale sanitaria assistita, trasferimento in altro Comune.


