Pisa, la maledizione del secondo tempo

Sport
PISA e Provincia
Venerdì, 21 Febbraio 2020

Dopo la sconfitta di Empoli (siamo quasi a due terzi di campionato) la classifica del Pisa, pur se non ancora preoccupante (mancano ancora quattordici gare al termine del campionato), comincia ad essere sicuramente “da attenzionare”

Noi, per quello che possiamo e senza scendere in valutazioni più o meno personali (che potrebbero essere influenzate dai più disparati elementi), andiamo ad analizzarla dal punto di vista prettamente numerico ed i numeri, si sa (a differenza di quello che molti ritengono) non mentono mai.

Considerando la classifica all’intervallo tra il primo ed il secondo tempo, il Pisa avrebbe 37 punti che la posizionerebbero al terzo posto in classifica dopo Benevento (49) e Pordenone (39), appaiata all’Ascoli (37). Il disastroso secondo tempo (in particolare la fascia centrale, quella che va dal 61’ al 75’, con 3 reti fatte a fronte di 10 reti subite) fa perdere ai neroazzurri 7 punti e li fa scivolare addirittura in quindicesima posizione (la prima posizione utile al di sopra della zona playout).

Analizzando più approfonditamente il secondo tempo si vede poi che l’inizio non sarebbe male, infatti nel primo quarto d’ora della ripresa, il Pisa migliorerebbe ancora il suo punteggio, passando da 37 a 39 punti, rimanendo ancora al terzo posto in classifica, in questo caso però dietro Benevento (48) e Crotone (40). Il calo avviene, come detto, nel quarto d’ora successivo dove il parziale di 3-10 tra reti fatte e reti subite la fanno scivolare a 29 punti col dodicesimo posto in classifica a pari merito con Empoli, Pescara e Venezia, davanti a Chievo (28), Juve Stabia (26), Trapani (24), Cremonese (23) e Livorno (22).

Nell’ultimo quarto d’ora il Pisa recupera un punto, salendo così a 30, ma Juve Stabia (+6), Chievo (+6), Pescara (+3) ed Empoli (+4) fanno meglio dei neroazzurri e li scavalcano.

Nelle tabelle qui sotto possiamo vedere la classifica della differenza-punti delle squadre prima e dopo il secondo tempo e quella prima e dopo l’ultimo quarto d’ora di gioco.

 

 

luca.barboni