Pisa, patto federativo tra La città delle persone ed Europa Verde: alleanza in vista delle comunali

Politica
PISA e Provincia
Venerdì, 16 Ottobre 2026

Il gruppo consiliare mantiene autonomia e identità. Emilia Lacroce aderisce anche a Europa Verde. Obiettivo rafforzare l'area civica ed ecologista nel centrosinistra

Nuova intesa politica nel centrosinistra pisano.

La città delle persone annuncia un patto federativo con Europa Verde per rafforzare la collaborazione sui temi ambientali, sociali e dei diritti, anche in vista delle prossime elezioni comunali.

L'accordo, illustrato dai consiglieri Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica, non modifica la composizione del gruppo consiliare, che manterrà la propria autonomia.

Contestualmente, Lacroce ha annunciato la propria adesione a Europa Verde.

 

Ha scritto La città delle persone.

La città delle Persone annuncia un patto federativo con Europa Verde che nasce dalla convergenza politica costruita in questi anni e dalla volontà di dare ancora più forza e peso, dentro il centrosinistra pisano, a un’area civica, ecologista e attenta al sociale, rendendola capace di incidere di più sulle scelte future della città. Ad annunciarlo è il capogruppo de La città delle persone in Consiglio comunale Paolo Martinelli, insieme ai consiglieri Emilia Lacroce e Carlo Modica : “La città delle Persone mantiene integralmente la propria natura civica, la propria autonomia e la propria identità. È un’alleanza federativa tra due soggetti che scelgono di unire le forze su valori e idee comuni, per contare ancora di più nel programma del centrosinistra che si candiderà a guidare Pisa dopo Conti e la destra. Il nostro gruppo consiliare continuerà a esistere come tale, forte di un nuovo patto politico e programmatico che darà ancora più spinta alle nostre battaglie di sempre”. A dare ancora più solidità a questo patto, è la contestuale iscrizione anche ad Europa Verde della consigliera de La città delle persone Emilia Lacroce, che spiega: "In questo momento storico di regressione dei diritti e delle democrazie, di rassegnazione alla guerra e di attacco sistematico ai nostri valori più profondi, ho pensato fosse doveroso dare una mano, per quel che ciascuno può, alle forze politiche che, anche a livello nazionale, stanno costruendo l'alternativa a una destra sempre più estrema, attenta solo agli interessi di pochi. Europa Verde promuove una visione di Paese e di mondo radicalmente opposta e questa è la ragione per cui ho deciso di aderire". I consiglieri specificano però che questa adesione non comporterà cambiamenti nell’assetto del gruppo consiliare, che resterà La città delle persone e di cui continueranno a fare parte tutti e tre.

“La scelta della federazione - proseguono Martinelli, Lacroce e Modica - nasce dalla vicinanza mostrata da Europa Verde alle battaglie portate avanti da La città delle Persone: rafforzamento dei servizi sociali ed educativi, diritto alla casa e regolazione degli affitti brevi, tutela del verde e contrasto al consumo di suolo, adattamento climatico delle scuole, mobilità sostenibile, difesa e promozione del lavoro, diritti civili, partecipazione reale dei cittadini e contrasto a un modello di città che non sia piegato alla rendita, alla turistificazione e alla speculazione e che, nel perseguire il dinamismo di moderna città europea, tracci nuove ed innovative linee di sviluppo urbano sostenibile. 
Vogliamo che Pisa  investa sulle persone, sui quartieri, sui servizi pubblici, sull’ambiente e sulla possibilità di vivere e restare in città. Una città che non consideri il verde uno spazio da riempire, la casa una merce qualsiasi o la partecipazione un fastidio da gestire o da evitare, come è stato in questi anni”.

Il patto guarda anche alle prossime elezioni comunali e alla costruzione dell’alternativa alla destra. “La città delle Persone, nata anche per colmare un vuoto di rappresentanza e partecipazione, vuole arrivare a quel passaggio più forte, portando ai partiti della coalizione il valore di un civismo radicato in questi anni e riconoscibile, costruendo un rapporto stabile con uno dei movimenti fondatori del campo largo, aumentando la capacità di incidere su programma, scelte di priorità e persone, visione della città. Questa federazione - proseguono gli esponenti de La città delle persone - vuole contribuire a un centrosinistra largo, plurale e credibile, capace di aprirsi alla società e costruire un progetto condiviso. La nostra autonomia resta intatta, ma cresce la forza con cui intendiamo portare avanti temi che ci hanno caratterizzato dal 2023 a oggi”.

Nella foto Emilia Lacroce.

 

 



 

redazione.cascinanotizie