A Pisa torna "Un fiume di libri in piazza Cavallotti": al via la sesta edizione

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Sabato, 4 Luglio 2026

Dal 6 al 29 luglio la rassegna dedicata all'editoria locale promossa dalla Libreria Erasmus con le case editrici indipendenti della provincia. Si apre con la presentazione del libro di Saulle Panizza sul voto del 2 giugno 1946

Prende il via lunedì 6 luglio in piazza Cavallotti a Pisa la sesta edizione di "Un fiume di libri in piazza Cavallotti", la rassegna estiva dedicata all'editoria locale organizzata dalla Libreria Erasmus in collaborazione con Carmignani Editrice e le case editrici indipendenti della provincia di Pisa.

L'iniziativa, realizzata con Confcommercio Pisa e il patrocinio del Comune, proseguirà fino al 29 luglio con un calendario di presentazioni dedicate alla storia, alla cultura e all'attualità.

Ad aprire il programma sarà il volume Al voto. 2 giugno 1946. La voce delle donne, la scelta di un paese di Saulle Panizza.

 

Ha scritto la Libreria Erasmus.

Al via la rassegna estiva “Un fiume di libri in piazza Cavallotti” organizzata dalla Libreria Erasmus in collaborazione con Carmignani editrice e promossa dalle case editrici indipendenti della provincia di Pisa che, arrivata alla sesta edizione, si terrà anche quest’anno in piazza Cavallotti a Pisa dal 6 luglio al 29 luglio 2026 in collaborazione con Confcommercio Pisa e con il patrocinio del Comune di Pisa. 
Ad aprire la rassegna lunedì 6 luglio alle ore 21.15 la presentazione del libro “Al voto. 2 giugno 1946. La voce delle donne, la scelta di un paese” di Saulle Panizza. L’autore dialoga con Maria Rosaria Tinè docente dell’Università di Pisa.  

Con il decreto legislativo luogotenenziale 23 del 1 febbraio 1945 dal titolo “Estensione alle donne del diritto di voto” viene riconosciuto alle donne l’elettorato attivo ma non ancora quello passivo, il diritto di essere elette. Tuttavia in meno di un anno, con il decreto legislativo luogotenenziale 1 del 7 gennaio 1946, le donne otterranno anche l’eleggibilità. Così nella primavera del 1946 le donne in Italia poterono votare ed essere elette nelle elezioni amministrative che si tennero nel marzo aprile e coinvolsero 5722 degli oltre 7000 Comuni italiani e poi, per la prima volta su tutto il territorio nazionale, nel voto per il referendum e per l’elezione dell’assemblea costituente del 2 giugno 1946. L'elezione di alcune di esse nei consigli comunali e a sindache, e ancor più delle ventuno elette all’assemblea costituente, segnò una svolta nella vita pubblica e istituzionale del paese. A ottant'anni di distanza il libro “Al voto. 2 giugno 1946. La voce delle donne, la scelta di un paese” di Saulle Panizza, docente ordinario di diritto costituzionale all’Università di Pisa e pubblicato da Pisa University Press ripercorre quella svolta storica e quella altrettanto significativa dell’opera di scrittura della Costituzione della Repubblica italiana sottolineando come costituenti non furono solo i padri ma anche le madri. Delle ventuno (nove democristiane, nove comuniste, due socialiste, una dell’Uomo Qualunque) cinque fecero parte della Commissione dei 75 che ebbe il compito di predisporre il progetto di Costituzione. Un significativo apparato fotografico illustra il volume. 

La scelta di aprire la rassegna con questa libro è stata determinata dalla volontà di dedicare gran parte della prima settimana alla memoria storica di ottant’anni fa: dalla fondazione della Repubblica alla liberazione, con la presentazione del libro “Pisa 1945. Una città che rinasce” di Renzo Castelli (mercoledì 8 luglio alle 21.15), alla lotta partigiana, con la presentazione del libro “I partigiani della Nevilio Casarosa” di Alberto Martini (venerdì 10 luglio alle 21.15). Il grande volume “CNR Pisa” appena edito sarà un’ulteriore proposta della prima settimana (venerdì 10 luglio alle 18.45).     

Come già negli scorsi anni le presentazioni di libri avverranno al centro della piazza. 

 

 

 


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redazione.cascinanotizie