Piscina scoperta di Cascina, al via la sostituzione dei filtri
Investimento comunale da oltre 313 mila euro per migliorare il sistema di filtraggio della vasca olimpionica all’aperto
Sono iniziati i lavori di demolizione e sostituzione dei filtri della piscina scoperta di Cascina, un intervento atteso e non più rinviabile che punta a migliorare la qualità del filtraggio dell’acqua grazie a tecnologie più moderne.
L’opera, finanziata dall’amministrazione comunale, riguarda la vasca olimpionica esterna e rappresenta un investimento significativo sull’impiantistica sportiva del territorio.
Ha scritto il Comune di Cascina.
Sono iniziati i lavori di sostituzione dei filtri per la piscina scoperta di Cascina, per un importo di circa 315.000 euro a carico dell’amministrazione comunale.
La piscina scoperta è una vasca olimpionica (50 x 21 metri) con otto corsie, con un’altezza che varia da 1,90 a 3,50 metri. A lato di questa vasca c’è anche una vasca piccola per bambini sotto i 7 anni alta 60 centimetri. Si tratta di un intervento necessario per avere un miglior filtraggio dell’acqua grazie alle nuove tecnologie.
Il sindaco Michelangelo Betti e il vicesindaco Cristiano Masi hanno effettuato un sopralluogo alla struttura insieme a Carlo Cavallini, amministratore delegato di Gesport. “Per noi si tratta di un lavoro rilevante – ha sottolineato il sindaco Michelangelo Betti – dato che l’intervento arriva dopo quasi 40 anni di attività dei vecchi filtri. Il lavoro di allora era stato fatto con criterio e anche noi abbiamo scelto questa strada, perché la vasca esterna è un punto di sport e di aggregazione non solo per Cascina ma anche per i territori a noi vicini. La piscina scoperta rappresenta, anche per famiglie, un valido modo per passare del tempo all’aria aperta senza dover andare per forza al mare”.
Tra corsi, nuoto libero e attività agonistica, la piscina di Cascina è frequentata da oltre 1.500 persone e in estate, grazie alla vasca esterna, viene scelta anche da tante famiglie come alternativa al mare. La sostituzione dei filtri per la piscina all’aperto non era però più rinviabile. “Per prima cosa – ha aggiunto Cavallini – abbiamo dovuto togliere tutta la sabbia dai vecchi filtri: un lavoro enorme perché è dovuta arrivare apposta un aspiratore per togliere le 20 tonnellate circa di sabbia. Abbiamo già tolto le vecchie pompe e iniziato la demolizione dei filtri: dati la loro dimensione e peso, non sarebbero riusciti a passare dalla porta. Stiamo andando avanti a ritmo sostenuto, sono già arrivati i nuovi filtri e stanno arrivando tutte le tubazioni: dovremmo completare il tutto in un mese e mezzo”.
L’amministrazione comunale, proprietaria dell’impianto, per la demolizione e sostituzione dei filtri ha investito 313.540 euro, confermando così il suo impegno sull’impiantistica sportiva. “Senz’altro si conferma l’impegno dell’amministrazione in questi cinque anni sull’impiantistica sportiva – ha aggiunto il vicesindaco Cristiano Masi –. Gli investimenti che sono stati fatti sono davvero numerosi: in quest’area è stato realizzato il nuovo campo di allenamento ‘Fiorentini’ e il nuovo impianto d’illuminazione a LED per entrambi i campi. Abbiamo fatto un nuovo impianto d’illuminazione per il campo sportivo di Musigliano e per quello di San Prospero e un altro lavoro che stiamo portando avanti qui accanto è la sostituzione della caldaia dello stadio Redini per un importo di altri 56.558 euro. Gli investimenti sono stati tanti e l’impegno che è stato messo su tutto il fronte dell’impiantistica sportiva è stato veramente alto”.
Nella foto da sinistra: Cristiano Masi, Carlo Cavallini e Michelangelo Betti


