Precari e instabili, 9 pini di Barbaricina saranno rimossi
Lunedì 24 marzo le operazioni di taglio
Nell’ambito del monitoraggio del patrimonio arboreo di Pisa, il personale universitario, in collaborazione con Euroambiente, ha effettuato sopralluoghi tecnici a Barbaricina per valutare lo stato degli alberi.
L'analisi, prevista dalla convenzione tra il Comune e l’Università di Pisa, ha evidenziato criticità su nove pini, alti tra i 15 e i 17 metri, piantati in aiuole strette tra la strada e le abitazioni.
Le condizioni riscontrate destano preoccupazione per la stabilità delle piante.
Oltre che una valutazione visiva, secondo il protocollo Visual Tree Assessment, è stato ritenuto opportuno effettuare ulteriori analisi strumentali tramite test di trazione (pulling test). Attraverso prove di carico in grado di utilizzare micro trazioni indotte nella fase di deformazione elastica, lo strumento consente di valutare il comportamento di un apparato radicale sollecitato dal vento tramite specifici sensori opportunamente installati sul tronco, che valutano distensione e compressione delle fibre. Tutte le piante sopra citate hanno presentato valori di sicurezza non idonei e pertanto si rende necessario procedere con l’abbattimento al fine di tutelare la sicurezza e l’incolumità pubblica.
L’intervento sarà effettuato da lunedì 24 a venerdì 28 marzo in località Barbaricina, nello specifico in via Carlo Cafiero, via Osvaldo Gnocchi Viani, via Leonida Bissolati, via Andrea Costa e via I Maggio.
In queste strade, al fine di consentire l’esecuzione dei lavori, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione coatta.