Rave party abusivo a Santa Luce, mille partecipanti: identificate 800 persone e sequestrate le attrezzature
Il raduno nell'area del parco eolico di Poggio alla Nebbia è iniziato nella notte tra sabato e domenica. Intervento delle forze dell'ordine, concluso lunedì 19 ottobre con lo sgombero dell'area
Circa mille persone e 300 veicoli hanno raggiunto, nella notte tra sabato 17 e domenica 18 ottobre, la località Poggio alla Nebbia, nel comune di Santa Luce, per partecipare a un rave party non autorizzato organizzato nell'area di un parco eolico.
Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza sono intervenuti bloccando le principali vie di accesso, per impedire l'arrivo di ulteriori partecipanti. Un centinaio di persone è stato allontanato già nelle prime fasi dell'operazione.
Le caratteristiche del territorio, particolarmente impervio, e la disposizione dei veicoli hanno complicato le attività delle forze dell'ordine.
Su indicazione della Prefettura, nella piazza del Municipio di Santa Luce è stato predisposto un presidio di primo soccorso e assistenza, con Vigili del Fuoco, Protezione Civile e personale sanitario.
Nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre, con il supporto del Reparto Mobile, il raduno è stato interrotto.
Le operazioni si sono concluse intorno alle 19, dopo il deflusso dei partecipanti.
Il bilancio è di circa 800 persone identificate e del sequestro delle apparecchiature utilizzate per la diffusione musicale, in applicazione delle disposizioni previste dal cosiddetto Decreto Rave.
Dell'accaduto è stata informata l'autorità giudiziaria, mentre sono in corso gli accertamenti e la predisposizione dell'informativa di reato.



